Il Volano espugna Schio e abbandona la zona retrocessione
Serviva un turno domenicale sul campo della quarta della classe, reduce da una prestigiosa vittoria contro l’Aduna Padova, per sbloccare il Volano e regalargli tre preziosissimi punti nella lotta per la salvezza. Impegnato sul campo del Gps San Vito e pungolato a dovere dai successi del giorno prima di Conegliano contro l’Arena e del Don Colleoni sul campo del Vicenza, il Rothoblaas ha aggredito Schio fin dal primo scambio, dominando il primo set, accelerando da metà in poi nel secondo e nel quarto. Le padrone di casa sono riuscite a portarsi a casa, con una fatica indicibile, solo il terzo ai vantaggi, ma stavolta non è riuscita loro la rimonta che a Volano le aveva portate dall’1-2 al 3-2, anche perché in attacco, Gomiero a parte, non hanno trovato un solo terminale offensivo accettabile.
Hanno contributo al tutto la regia imprecisa di Bortolotti, che stavolta Gemo non ha potuto avvicendare con l’assente Stello (operata proprio oggi per la ricostruzione di un legamento crociato), una ricezione di casa davvero imprecisa e la differenza abissale nel fondamentale del muro (6-18), nel quale Agbortabi, Tomasetig e Pinarello si sono espresse su livelli molto alti. Determinante l’apporto in attacco di Camilla Ferrari, che in attacco ha firmato 21 punti su 55, ma vanno citati fra i fattori chiave del match anche i due cambi operati da Parlatini nel corso del secondo set, quando ha tolto dal campo la coppia Bacchin – Petruzziello, che stava uscendo dal match, per inserire Costalunga e Cantaluppi. Il 41% in attacco della numero 9 biancorossa è un altro elemento che ha fatto la differenza rispetto agli ultimi match.
Ora il Volano è posizionato un punto sopra alla zona retrocessione e due sopra il penultimo posto, un netto miglioramento rispetto a sette giorni prima, ma nulla cambia in merito all’importanza dei due scontri salvezza casalinghi in programma nei prossimi due sabati, dai quali comunque dipenderà la sua permanenza in B1.
La cronaca
Il Gps inizia la sfida con l’ex Martina Bortolotti al palleggio, Sveva Parise opposta, Matilde Naddeo e Irene Gomiero schiacciatrici, Sofia Roviaro e Maria Marcuzzi centrali, Arianna Meliffi libero. Il Rothoblaas conferma lo starting seven dell’ultima sfida, composto dalle diagonali Pinarello – Petruzziello, Ferrari – Bacchin, Tomasetig – Agbortabi, Pierobon libero.
Che per le scledensi sarebbe stata una giornata stortissima lo si capisce dopo pochi scambi. In appena tre turni di servizio il Volano riesce infatti a portarsi sul 2-6, sfruttando in primo luogo i due muri di Agbortabi su Naddeo, poi due attacchi vincenti di Bacchin, un errore di Bortolotti e un primo tempo di Tomasetig. Il dominio ospite continua ininterrotto fino al 6-16, quando lo Schio non può più fare nulla. A dilatare in maniera così macroscopica il divario sono gli attacchi di Ferrari e i servizi di Pinarello (smash di Agbortabi) e della stessa schiacciatrice reggiana, che raccoglie anche due ace sulla stranita Naddeo. Come sempre accade in questi casi, si fatica a discernere i meriti di una squadra dai demeriti dall’altra, visto che il Gps offre una prestazione inguardabile sotto ogni profilo, partendo dai primi tocchi e proseguendo con gli attacchi. L’unico momento in cui si riconosce la squadra quarta in classifica è quando si porta dal 9-18 al 13-18 grazie ai servizi di Marcuzzi, ma poi torna subito nella buca (da 14-20 a 14-22) e si consegna al Volano: 16-25 il parziale finale.
I numeri della frazione disegnano una superiorità schiacciante del Rothoblaas in attacco (6-14), ma anche nel blocco muri – ace (3-6), che rendono irrilevante il maggior numero di errori ospiti (5-7).
L’avvio del secondo set segue un copione a dir poco schizofrenico, dato che il Volano lo inizia da dominatore assoluto, portandosi sullo 0-7 senza che Schio dia il minimo segnale di reazione, ma quando le scledensi si accendono vanno in un lampo a pareggiare i conti sul 7-7. La prima serie viene appoggiata sui servizi di Camilla Ferrari, sui muri di Petruzziello e Bacchin, sugli attacchi di Petruzziello, Agbortabi e Bacchin, la seconda su due ace di Naddeo su Ferrari e su una serie di mani e out di Gomiero, unica attaccante di casa produttiva in questo match. Lo Schio ci prende gusto e con le battute di Marcuzzi riprende a demolire la ricezione e il cambio palla trentini: lo smash di Gomiero, l’errore di Bacchin e l’ace sulla numero 4 lagarina portano il punteggio sull’11-8. A questo punto il Volano sfrutta la rosa lunga di cui dispone in questo finale di stagione e avvicenda prima Costalunga per Bacchin e poi Cantaluppi per Petruzziello, due mosse vincenti, perché l’ex argentella firma subito i punti dell’11-9 e 11-10, la nuova arrivata quello del 15-15. L’equilibrio sopravvive fino al 17-17, quando Tomasetig mura Parise, ancora fuori partita, ma la serie che regala il set al Volano è quella costruita con le battute float di Costalunga e le difese di Pierobon, sulle quali le ospiti appoggiano una serie di ricostruzioni che mandano puntualmente a segno, alla fine, Camilla Ferrari. La produzione in serie si ferma sul 18-23, ma è quanto basta per portare al 21-25 finale con un altro attacco della numero 15 biancorossa.
In questo set il Volano la spunta ancora grazie alla maggiore produttività del proprio attacco (15-17) e grazie al muro (0-4), mentre Schio ottiene qualcosa solo dal servizio (3 ace a 0).
La terza frazione è la più lineare del match. Le due squadre rimangono a braccetto fino alla fine e a fare la differenza sono i dettagli. Il Gps mette subito la testa davanti (2-0), ma il Rothoblaas, schierato in via definitiva con Costalunga in banda e Cantaluppi opposta, ci impiega pochissimo a ribaltare provvisoriamente la situazione (4-6), grazie ad un ace e a due attacchi, per poi portarsi su un promettente 7-10, grazie ad un muro di Pinarello, un primo tempo di Agbortabi e un errore di Parise. Un errore di Naddeo (8-12) costringe Gemo a inserire Zanguio al suo posto e con lei in campo Schio comincia a risalire la corrente, riportandosi in parità grazie ad un raro momento di lucidità di Parise ed un errore di Costalunga (12-12). Il Volano riesce ad accelerare un’ultima volta, sfruttando i servizi di Costalunga e gli attacchi vincenti di una indiavolata Ferrari (17-20), ma poi subisce due ace, uno di Bocchese e uno di Bortolotti, e si trova a dover combattere punto a punto (22-21). Annulla i set point veneti fino al 26-25, poi Agbortabi spara out un primo tempo e il Gps la spunta 27-25.
Stavolta è Schio a fare qualcosina di più in attacco (16-15), controbilanciato dal 3-4 del muro. La differenza sta quindi tutte nei due errori in più commessi dalle trentine in battuta (0-2).
Il quarto set torna ad essere caratterizzato dai continui alti e bassi delle due formazioni. Il Gps lo inizia con grande determinazione, portandosi prima sul 5-0, grazie ai servizi di Bortolotti, agli attacchi di Parise e Gomiero e ad una invasione di Giacomelli, schierata al posto di Agbrtabi, quanto basta per vederla immediatamente sostituita dalla titolare. Il massimo vantaggio Schio lo raggiunge sul 7-1, quanto basterebbe, in altre circostanze, per mettere ko il Volano di questa stagione, ma sul 10-4 le vicentine iniziano a suicidarsi e il Rothoblaas giustamente ne approfitta. Gli errori in serie di Bortolotti (palleggio), Gomiero (attacco), Parise (attacco) e Bocchese (battuta), portano il punteggio sul 12-9, poi, con Gomiero inchiodata in seconda linea, Marcuzzi spara out un primo tempo, Cantaluppi mura Zanguio e Ferrari fissa il 12-12. Schio va nel panico e inizia schiantarsi contro i muri ospiti, quelli di Agbortabi, Tomasetig (2), ritrovandosi sotto per 17-19. La squadra di Gemo resiste fino al 20-20, poi Pinarello confeziona un muro e un ace, Ferrari due attacchi e Marcuzzi manda alle ortiche un facile smash. Il terzo match ball è quello buono e viene valorizzato da Agbortabi con un primo tempo: 22-25.
I numeri del set ci descrivono uno Schio nettamente superiore in attacco, al punto che quasi doppia il Volano (17-9), ma le ospiti prevalgono grazie ad un impietoso 0-6 a muro e a un numero di errori molto limitato (9-4).