A Ferrara il Südtirol ottiene vittoria e primato solitario
FERRARA - La prima vittoria esterna del Südtirol Alto Adige coincide con il primo passo falso interno di Ferrara, che comunque ha reso la vita durissima agli altoatesini nei primi due set conclusi sul filo di lana. Una conferma, per il i giocatori biancorossi, di estrema determinazione e lucidità nelle fasi decisive: sette giorni fa, ricordiamo, Bassano era stata battuta in tre set vinti tutti con il minimo scarto. Ma il successo sulla Carife significa anche lo storico primato solitario in A2: grazie alla sconfitta interna di Loreto con Bassano, il team di Gulinelli si è issato in splendida solitudine in cima al campionato cadetto davanti ad un agguerritissimo quartetto di inseguitori.
Al Palasport ferrarese il Südtirol si presenta in formazione-tipo, con Monopoli in regia, Kirchhein opposto, Heikkinen e Sborgia al centro, Lirutti e Gil di mano, Susio libero. I padroni di casa invece devono rinunciare in extremis al centrale Jeliazkov, sostituito dal giovanissimo ravennate Mengozzi in diagonale con Stagni. Regia affidata a Ferrioli opposto a Matheus, le bande sono Sirri e Aiello, la maglia di libero ritorna a Zappaterra dopo l'interim di Tabanelli. Già dalle fasi iniziali del primo set si intuisce il leit-motiv dell'incontro: Ferrara che si affida ai suoi laterali di punta Aiello e Matheus, Bolzano che risponde con il collettivo imbeccato come sempre alla perfezione da capitan Monopoli, autore di un'ottima prova anche in fase offensiva. I padroni di casa mantengono due lunghezze di vantaggio fino al 10-8, poi il Südtirol comincia a mettere in moto i centrali a muro (9-1 i punti in questo fondamentale) e passa a condurre già al secondo time out tecnico. L'equilibrio regna fino al 22-23, quindi Heikkinen firma a muro la palla set concretizzata da un altro blocco di Monopoli.
Al rientro in campo Ferrara è ancora più aggressiva e si fionda sul 10-5. Bolzano però non si scoraggia, aggiusta la ricezione e inizia la rimonta che si concretizza sul 17-17. Il vantaggio degli ospiti, trascinati da un ritrovato Kirchhein, arriva al + 3 (19-22), il team di Beccari non demorde e si porta a meno uno (23-24) con la possibilità di attaccare per il pareggio, ma Matheus manda fuori regalando agli ospiti il 2-0.
Il match di fatto finisce qui, perché nel terzo set Ferrara riesce a tenere il passo di un concentratissimo Südtirol solo fino al 6-7, poi la ricezione perfetta delle bande Gil e Lirutti (malgrado i problemi al ginocchio) e del libero Susio consente a Monopoli di variare il gioco togliendo ogni punto di riferimento agli estensi. Dal 13-19 Bolzano vola sul 14-23, il sipario cala con l'ennesimo attacco vincente di Gil.
"Abbiamo dimostrato - dice un soddisfatto coach Flavio Gulinelli - che siamo innanzitutto un gruppo forte, capace di reagire a situazioni difficili. Siamo stati bravi in battuta, non forzando se non era necessario, e mi è piaciuto molto il lavoro a muro e in difesa. Dei singoli preferisco non parlare perché è una vittoria del gruppo, voglio solo dire con piacere che piano piano stiamo ritrovando il Kirchhein che tutti conoscono. Loreto ha perso? Questo dà ancora più valore alla nostra vittoria con Bassano, che è una squadra forte, come tanto peraltro. Questo campionato sarà combattuto fino al termine".
Al seguito del Südtirol c'era anche Michele Dalfovo: "E' una vittoria importante per la classifica - dice il presidente altoatesino - soprattutto perché ottenuta in casa di una squadra che ha grandi ambizioni come la nostra".
Da segnalare l'impeccabile ospitalità della società ferrarese, che ad inizio gara ha premiato gli ex Sborgia e Gil, e la calorosa presenza di una decina di tifosi altoatesini, che a fine gara hanno festeggiato lo storico primato del Südtirol Alto Adige Bolzano.
(Fonte Südtirol Volley)