Incredibile a Lodi. Angelini esonerato dopo una settimana!
Esonerato dopo una sola settimana di lavoro. L'incredibile vicenda è capitata all'allenatore trentino Marco Angelini che è stato sollevato dall'incarico di allenare la Pulcher Lodi (serie A2 femminile) dopo poco più di sette giorni di lavoro effettivi con la squadra.
L'allenatore arcense solo una settimana fa aveva preso il posto in panchina di Atanas Malinov e ora dovrà fare spazio proprio allo stesso allenatore che la società ha voluto reintegrare a soli sette giorni dall'esonero.
Ad onore del vero la squadra nel breve giro di una settimana aveva rimediato due sconfitte, una interna con Matera e una a Civitanova Marche proprio ieri sera, ma sta di fatto che esonerare un allenatore dopo che questo non ha avuto nemmeno il tempo di prendere atto della situazione logistica e tecnica e di proporre le proprie soluzioni correttive è una situazione paradossale e al limite del credibile. E questo, si badi bene, lo scriveremmo lo stesso, indipendentemente dal fatto che la vicenda riguardasse un allenatore della nostra regione o meno. Non si tratta di campanilismo, ma di buon senso.
A Lodi però, in questi ultimi mesi avevano già dato ampia dimostrazione di non avere molto chiare le idee di come gestire una squadra di serie A. Lo si era già capito all'inizio dell'estate quando la società e i suoi vertici sono stati colpiti da tegole di carattere giudiziario e fiscale.
Da lì si è arrivati al defilarsi dello primo sponsor (la Berni), via via fino a lasciare il palasport di Lodi per trasferirsi in provincia, fino ad un vuoto di risultati e gioco che aveva portato all'esonero di Malinov.
Un esonero frutto anche, dice radio palestra, di tensioni tra il tecnico e la squadra. Proprio a questo proposito il rientro di Malinov non è stato dei più semplici. Fissato il primo allenamento per stamane, pare che questo non si sia effettuato per volere delle stesse ragazze.
Nel pomeriggio pare che molte atlete della società lombarda incontreranno i rispettivi procuratori per cercare di vederci chiaro e discutere del futuro della stagione.
Insomma, tanta confusione attorno ad una squadra ancora al palo in fatto di punti e senza, almeno a vedere le premesse, un futuro radioso davanti.
Marco Angelini, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, ha preferito chiedere 24 ore di tempo prima di parlare e spiegare come siano andate le cose. Al massimo domani sera, quindi, ne sapremo di più su di una vicenda davvero strana e che, in questo senso stretto, avvicina enormemente la nostra pallavolo, almeno a livello dirigenziale, ad uno sport sempre più sporco come il calcio. E questo ci fa molta paura.