C masc: il Mezzolombardo manda ko la baby Itas
Campionato di serie C maschile già finito? Il dubbio c'è ed è concreto. Perché questo decimo turno del massimo campionato regionale maschile rafforza sempre più la corona del Dana C9 Valle dei Laghi, sempre più in vetta da solo. Ma oltre ai propri meriti, leggasi vittoria in tre set sulla cenerentola Brenta Volley, per questo i ragazzi di Filippi devono ringraziare ad alta voce il Mezzolombardo. Marchi e compagnia schiacciante, infatti, potrebbero aver fatto scorrere i titoli di coda su qualunque ambizione altrui di primo posto fermando quell'Itas Diatec lanciata all'inseguimento di Bertamini e soci. Un successo in quattro set importantissimo per i rotaliani di Tait, che dopo due set fra tanti alti e bassi hanno ritrovato la necessaria continuità per sorprendere i baby Diatec di coach Pacher. Ma per poter scrivere completamente la parola fine su questa corsa alla B2 forse bisognerà attendere sabato, quando Itas e Dana C9 si ritroveranno l'una davanti all'altra. Baby Itas che adesso è seguita a ruota in classifica dal Mondo Sport's, tornato subito alla vittoria dopo il ko interno con l'Ausugum facendo proprio il derby tutto bolzanino con un Uisp coraggioso e voglioso ma anche più falloso. La mezza impresa di giornata la fa l'Olimpia, che si porta a casa un prezioso punticino salvezza contro l'Ausugum, nonostante fra squalifiche e infortuni coach Sarzi abbia dovuto rinunciare a cinque titolari e non avendo a disposizione nemmeno un opposto di ruolo. Partita spesso tiratissima, con dei finali di set nei quali è stato premiato chi ha sbagliato meno, fino ad un quinto set dominato dai valsuganotti. Proprio la corsa salvezza si fa incandescente: perché per una cenerentola Brenta sempre più in staccata anche solo dai playout ci sono poi quattro squadre a giocarsi il secondo biglietto per la serie D ed i playout. I tre punti del Mezzolombardo proietta, attualmente, i rotaliani fuori da ogni “pesta”, mentre non è riuscito il Villazzano a strappare punti preziosi al Levico. I lagunari di coach Leonesi soffrono nei primi due parziali la verve di Borghesi e soci, ma alla lunga poi il successo degli esperti levicensi è netto.