Perugia piega in quattro set un'Itas coi cerotti

Un’Itas Diatec Trentino decimata dagli infortuni deve registrare la seconda battuta d’arresto stagionale al PalaTrento; la RPA-LuigiBacchi.it Perugia si impone per 3-1 interrompendo quindi la tradizione negativa che contro i gialloblu durava da quattro scontri diretti e da due anni e mezzo (vittoria per 3-0 dei grifoni sempre a Trento).
Un rovescio quasi inevitabile ma forse troppo pesante per quanto si è visto in campo che costringe la formazione trentina a lasciare la vetta della classifica alla Lube Banca Marche Macerata (vittoriosa 3-0 in casa contro Modena e ora prima con un punto di vantaggio) scivolando così al secondo posto a +2 da Cuneo terza, sconfitta 3-1 a Padova.
Privo di Vissotto e Della Lunga (in tribuna a smaltire i rispettivi infortuni a spalla e caviglia accusati a Czestochow) e con Kaziyski in panchina senza però possibilità di giocare, Stoytchev ha proposto inizialmente uno schieramento assolutamente inedito, con il giovane De Paola in banda e Stefanov confermato in diagonale a Grbic dopo la buona prova fornita mercoledì sera in Champions.
Nei primi due set l’Itas Diatec Trentino ha pagato a caro prezzo l’assenza di intese fra i singoli e la mancanza di un’autonomia efficace di gioco in favore di Perugia. Con Stokr (ottimo al servizio ed anche in attacco) e Vujevic sugli scudi, la compagine umbra si è quindi portata velocemente sul 2-0, spingendo forte in battuta ed attacco (6 ace nei primi due set, dove ha fatto registrare anche il 62% e 65% a rete) prima di subire la rabbiosa reazione dei padroni di casa da metà del terzo parziale in poi, trascinati da Winiarski e De Paola (67% a rete nella singola frazione) splendidamente innescati da Grbic.
Quando l’inizio di quarto set trentino (5-2) faceva sognare al pubblico di casa già il tie break, Perugia ha però alzato il proprio muro (a segno 5 volte) agganciando la parità prima sul 16-16 e poi sul 21-21 ed è poi volata verso la decima vittoria del girone di ritorno, siglata proprio dall’ex di turno Savani, alla fine autore di 17 punti nonostante percentuali piuttosto basse in tutti i fondamentali.
Dopo quasi un anno l’Itas Diatec Trentino deve quindi incassare una sconfitta senza raccogliere nemmeno un punto (l’ultima volta era accaduto oltre undici mesi fa, 3 aprile 2008 1-3 contro Treviso); alla formazione trentina resta il rammarico per aver visto sfuggire di un soffio il quinto set ma anche l’orgoglio di aver lottato fino all’ultimo pur senza diversi titolari; in questo senso da elogiare la prova tutto carattere in cabina di regia di Grbic, quella di grande quantità di Winiarski (21 punti) e il prezioso apporto dello stesso De Paola, che alla fine ha chiuso il proprio primo match da titolare in serie A1 firmando 10 punti totali, con buone percentuali sia in attacco (56%) sia in ricezione (61%). In primo tempo bene anche Riad (100%, 5 su 5), che in avvio di gara era stato preferito a Piscopo, poi protagonista a muro nelle ultime due frazioni di gioco.
“Nei primi due parziali si è visto chiaramente come la nostra formazione avesse poca autonomia di gioco e non poteva che essere così viste le assenze – ha ammesso al termine della gara l’allenatore trentino Radostin Stoytchev - . Abbiamo subito molto quindi in avvio contro una Perugia che ci ha concesso poco spazio, poi siamo cresciuti soprattutto a livello temperamentale giocando davvero un ottimo terzo set e lottando fino in fondo contro una formazione che nel girone di ritorno ha fatto ottime cose. C’è ovviamente rammarico per aver perso in questa maniera il primato e la partita ma non potevamo rischiare nessuno degli infortunati perché il nostro primo pensiero doveva e deve essere il ritorno dei quarti di finale di Champions League di mercoledì sera, match in cui spero di recuperare almeno Kaziyski”.
Mercoledì la formazione campione d’Italia sarà infatti nuovamente di scena al PalaTrento, dove alle 20.30 contro il Domex Tytan AZS Czestochowa si giocherà l’accesso alla Final Four di CEV Indesit Champions League. In campionato, invece, il prossimo impegno sarà sempre in casa domenica 15 marzo contro la Sisley Treviso alle ore 19.