La Val di Non "vede" la A2: anche Morciano va ko
In sé sarebbe una giornata da segnare in rosso sul calendario questa per la B1 maschile di casa nostra. Due vittorie su tre partite, tutti e tre i nostri sestetti a punti. Eppure, c'è chi può davvero festeggiare questo fine settimana e chi no. C'è chi aumenta il proprio vantaggio fino ad arrivare, ormai, a meno di un passo per la matematica promozione in A2 come la Val di Non, che batte Morciano in tre set e aumenta il proprio vantaggio su Ravenna a 11 punti. Dieci, invece, sono i punti che separano adesso la B-Com Nardin dalla salvezza, dopo la vittoria piena e netta di San Benedetto del Tronto. Manca, invece, solo la matematica certezza della retrocessione per la baby Itas Diatec vicina ormai al ritorno in B2 con tutti i crismi dell'aritmetica.
VAL DI NON BLUE CITY – DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO
PARZIALI: 25-19, 25-17, 25-16
Ormai manca poco, davvero molto poco. La Val di Non Blue City può pensare di controllare lo stato delle bottiglie di spumante nel frigorifero, visto che dopo la vittoria contro Morciano adesso il traguardo della serie A2 è davvero dietro l'angolo. Grazie a questa vittoria mai in discussione ed al successo solamente al quinto set di Ravenna su Sarmeola ora i punti di vantaggio dei nonesi sui romagnoli sono ben 11. In pratica, abbastanza per poter pensare e sperare di conquistare la serie A2 matematicamente già sabato prossimo, quando la squadra di Taborda sarà impegnata domenica pomeriggio in casa del Potentino Macerata mentre Ravenna riceverà il Falconara sabato sera. Con 11 punti di vantaggio e 15 ancora a disposizione potrà essere festa grande nel prossimo fine settimana solo nel caso in cui i romagnoli di coach Beccari non facciano nemmeno un punto con Falconara mentre i nonesi battono 3-0 o 3-1 il Potentino. E dopo questo scontro a distanza, nel quale a decidere tutto saranno le squadre marchigiane, ci sarà il prossimo 18 aprile lo scontro diretto di Cles. La partita che potrebbe mettere la parola fine alla grande corsa della Val di Non. Si vedrà. Intanto i gialloblù clesiani possono godersi questa vittoria netta e mai in discussione contro il Morciano. Squadra che non aveva più grandi stimoli di classifica e salita a Cles senza il suo regista titolare Pesaresi e senza il centrale Giorgetti, sostituiti dal 19enne Tosi in regia e da De Leonibus al centro. In avvio coach Taborda deve rinunciare anche a Gervasi, bloccato a letto da un attacco di febbre poche ore prima dell'inizio della partita oltre a Mosaner in panchina per onor di firma visti i postumi di una piccola operazione alla schiena. In campo ci va il sestetto visto all'opera finora e la partenza è bella equilibrata (8-7). Ma con un ma, perché dei 7 punti ospiti ben 6 sono frutto di errori nonesi. Sistemati quelli, limitati gli errori, la Val di Non con un Maniero sugli scudi (8 punti per lui nel parziale) scappa via (16-12 e 20-14) andando a chiudere senza patemi. Nel secondo parziale gli ospiti provano a partire forte (5-8), ma un bel turno al servizio di De Palma piazza un parziale di 5-0 (10-8). Il match resta in equilibrio appena sino al 13-13, quando prima Maniero quindi i centrali spingono la Val di Non (18-14 e 21-16). Chiudere il parziale, ormai, è una formalità. Tutto ancora più agevole nel terzo venticinque, con la capolista che prende e scappa via subito (10-4). Kiossev prende il posto di Bernardi (16-11), un ottimo Lorenzi tiene alta la tensione (20-15) prima che arrivi il colpo di reni per chiudere il match. Ed ora si può già entrare in clima conto alla rovescia...
MAIL EXPRESS SAN BENEDETTO – B-COM NARDIN FIEMME FASSA 0-3
PARZIALI: 21-25, 38-30, 15-25
In sé, alla fine, di partita vera ce n'è stata solamente nel secondo parziale. Quando i ragazzi di Hernandez, dopo un set tirato e combattuto, hanno rischiato grosso annullando alcuni set ball ai padroni di casa e riuscendo a spuntarla con Pizzolotto. Prima e dopo, però, solo fiemmesi in campo. Che dovevano portar via per forza i tre punti dal campo della cenerentola del campionato, già retrocessa da sabato scorso, per continuare a sperare. Una speranza che può essere ancora alimentata, a patto però di continuare ad incassare punti anche nei prossimi impegni. Perché 15 sono quelli ancora a disposizione e servono tutti ai biancoblù per riuscire nell'impresa di rimontare 10 lunghezze alla zona salvezza.
BELLARIA IGEA MARINA – ITAS DIATEC TRENTINO
PARZIALI: 27-25, 25-17, 15-25, 21-25, 11-15
Della partita e della situazione in generale della baby Diatec abbiamo parlato in sede di presentazione del weekend di B1. Dopo che si sono disputate le altre gare di questo fine settimana possiamo dire che, ormai, la situazione sia davvero compromessa per i giovani gialloblù. Sarmeola vince e si porta a più 14 sui ragazzi di coach Burattini, che adesso dovrebbero incassare tutti i 15 punti ancora a disposizione e sperare che Sarmeola, Verona e B-Com non vincano praticamente mai. Insomma, la B2 è davvero molto vicina per Drago e compagnia schiacciante.