Il Torre ad Ozzano cerca la seconda vittoria stagionale
L'inaspettata vittoria del Novello a San Donà di Piave mercoledì sera nel recupero dell'undicesima giornata, ha innalzato ulteriormente la quota salvezza, spingendo il Torrefranca a meno 11 dal quintultimo posto. Un risultato che probabilmente ha demoralizzato l'ambiente trentino molto più di quanto abbia poi fatto la sconfitta del DeltaDator con Conegliano nell'ultimo turno. Man mano che passano le giornate, l'obbiettivo salvezza più che avvicinarsi si allontana sempre più, anche a causa di una sterilità interna (zero vittorie stagionali all'ex S.Chiara) che le ragazze di Koja stanno iniziando a pagare sempre più.
Il match di domenica sera, fortunatamente, non sarà (almeno sulla carta) uno di quelli per cui bisogna già prendere per buono il per 3-0 contrario pronostiscato alla vigilia. Le trentine faranno visita al Fatro Ozzano in uno scontro che metterà di fronte la terzultima e la penultima forza del campionato. La possibilità di tornare a fare punti (sarebbero i primi del 2005) non è poi così remota e anzi spinge l'entourage trentino a guardare fiducioso per il futuro. L'Ozzano, d'altronde, fino ad ora ha conquistato solo un successo (3-0 a Vignola, proprio come il Torre) e nella propria rosa può contare solo su una giocatrice particolarmente forte. Si tratta della colored White, schiacciatrice (od opposta) con diversi trascorsi nelle serie superiori (Marco Angelini la allenò in A2 ad Imola). Neutralizzata lei, l'unica vera bocca da fuoco della squadra di Casadio, il DeltaDator avrà fatto la maggior parte del proprio compito.
In casa Torrefranca Orlando Koja deve ancora fare a meno della schiacciatrice Rroço, alle prese con problemi alla fascia addominale, e quindi manderà in campo il sestetto classico con Sara Gasperotti sempre confermata in cabina di regia. In questo senso l'allenatore albanese sembra aver preso la decisione definitiva. Avanti con l'ex laterale al palleggio a discapito della Danese. In banda conferme anche per Bortolotti e Damonte, anche se dalla panchina Elisa Casagrande scalpita per potersi ritagliare il suo spazio.
Sestetto: Gasperotti (p), Plaickner (o), Bortolotti e Damonte (s), Eccel e Basadonne (c), Bonato (l).