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Serie C e D

Il S.Giacomo (D fem) soffre, ma supera 3-1 il Castel Stenico

LAIVES - DeltaDator San Giacomo: tutto è bene quel che finisce bene, ma quanta fatica. Al termine della partita più sfiancante della stagione, contro un Castel Stenico rivelatosi la squadra più tignosa finora incontrata, il team di coach Renza Espen si impone per 3-1 (25-17, 20-25, 26-24, 25-23) conquistando tre punti preziosi per la classifica. Il successo pieno consente infatti alle neroverdi di restare a 4 lunghezze dalla capolista Lizzana (passata indenne a Bressanone) e di allungare sulle inseguitrici: il vantaggio sul terzo posto adesso è di 4 punti.
Dopo un primo set praticamente perfetto (forse il migliore della stagione), sembrava che il match dovesse chiudersi in fretta. Nulla di più sbagliato: lo Stenico ha sfoderato un rapporto muro-difesa eccellente, costellato di recuperi strepitosi e di difese incredibili. Più il San Giacomo tirava forte, più il vero e proprio muro di gomma delle trentine - piazzatissime - ribatteva, tanto che parecchi errori del Delta sono da attribuire a puro ?sfiancamento?. Contro una formazione praticamente imperforabile, le ragazze di coach Espen sono state brave a mantenersi lucide fino al termine, rischiando troppo nel terzo set ma recuperando per i capelli un quarto parziale che sembrava ormai andato.
Voti alti per tutte, quindi, con menzione particolare per la palleggiatrice Maira Nicoletti, soprattutto per il migliorato gioco con i centri, e per Martina Nussbaumer, al record stagionale di punti.
La cronaca. Il DeltaDator è privo dell?infortunata Bettini e schiera nel primo set la rientrante Bosato (6 punti) opposta alla regista Nicoletti (1), al centro Nussbaumer (30) e Chelodi (7), di mano Zecchini (8) e Lapegna (20), Boarin libero. Lo Stenico parte meglio sfoderando un buon muro (1-3), ma basta un ottimo turno al servizio di Nussbaumer (condito da un ace) per andare sull?8-4. Gli errori di Lizzana sono solo un brutto ricordo: in questa frazione il San Giacomo ne commette solo 2 (più 3 battute), e inoltre tiene benissimo a muro con Lapegna e Bosato. Quest?ultima sigla il 22-15, si chiude con un errore ospite.
Nel secondo set lo Stenico fa capire che non è venuto a Laives in gita e, complice un San Giacomo tornato falloso, dal 6-6 vola sul 6-13: dei tredici punti ospiti, 9 sono errori avversari (saranno 12 alla fine del set). Dopo un sofferto cambio palla va a battere Chelodi e stavolta sono le trentine ad andare in tilt fino all?11-13 firmato da Nussbaumer a muro. La rimonta si conclude (14-14) con un ace Bosato, il vantaggio (16-15) ancora con un muro Nussbaumer, poi però due errori Lapegna riportano avanti le atlete di Sandro Bella (17-18). Lo Stenico comunque non si limita a difendere ma attacca anche bene, soprattutto con la giovane ala Malacarne, e dopo il 20-20 va a chiudere aiutato dai due errori conclusivi di Lapegna e Cugnetto, entrata poco prima per Bosato.
Il terzo set sembra rimettere a posto i valori di classifica, con il DeltaDator che si porta subito sull?8-3. Ma bastano due aces ospiti per riaprire il set (8-7), il San Giacomo riparte (11-8 con muro Chelodi) ma dura poco (11-11), e dopo il 13-11 conquistato a fatica al termine di una snervante serie di contrattacchi, lo Stenico scappa a sua volta (15-17). Due punti Nussbaumer portano la parità (17-17), altri due Lapegna procurano il 20-17, che diventa 22-18 con un ace Nussbaumer e quindi 23-19. Finita? Nemmeno per sogno. Tre ricezioni sbagliate e due errori in attacco di Bosato provocano il 23-23, Lapegna firma la palla set, un altro errore ed è 24-24, Chelodi mette giù un pallone che scotta, chiude Nussbaumer.
Nel quarto set il San Giacomo si ripresenta con Cavagna (4 punti) al posto di Bosato. Dopo l?equilibrio iniziale (4-4), si rivede il peggior Delta: sul 5-8 sono già 6 gli errori nero-verdi (saranno 12 nel set). Lo Stenico invece, oltre a non sbagliare praticamente nulla (appena un errore e due battute nella quarta frazione), contrattacca con sicurezza e sul 13-19 il tie-break è quasi certo. Il miracolo arriva dopo il cambio palla: il San Giacomo difende 4 palloni e per 4 volte di fila Nicoletti serve Cavagna, che con un poker di punti firma il 18-19. Si lotta spalla a spalla fino al 23-23, la palla match arriva da un intelligente pallonetto di Giulia Lapegna, che poi scarica sul muro avversario una bordata che finisce di un soffio fuori, per lo scoramento ospite e la gioia del San Giacomo. Pericolo scampato: coach Espen può con giusta soddisfazione esultare.

(fonte San Giacomo volley)

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