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Serie C e D

La serie C al giro di boa, comandano Argentario e Borgo

Nello scorso weekend è andato in archivio il girone d'andata dei massimi campionati regionali. Sorprese e conferme si sono alternate, come sempre, con grande frequenza.
La prima parte di stagione ha delineato in maniera abbastanza netta le gerarchie al vertice dei due campionati di serie C, ma è obbiettivamente ancora troppo presto sia per Argentario Calisio (fra i maschi), sia per Ausugum Borgo (fra le donne) per cantare già vittoria. Alle loro spalle ci sono squadre che non ci pensano proprio a mollare di un solo centimetro la presa. Prepariamoci quindi a vivere una seconda parte di stagione altrettanto intensa e ricca di pathos.
La situazione più incerta si registra sicuramente in campo femminile, dove l'Ausugum Ossicolor può vantare un solo punto di vantaggio sul Marzola Siram, pur avendo perso lo scontro diretto contro Lorandi e compagne. La compagine di Povo, invece, è ancora imbattuta e ha già messo nella propria bacheca la Coppa Trentino Alto Adige, ma deve recuperare un punto rispetto alla compagine di Povo a causa di qualche vittoria al tie break di troppo, come quelle ottenute con Argentario e Basilisco. Sono proprio queste due formazioni, assieme al Rovereto Nord, che si stanno contendendo il terzo posto; una lotta a tre molto equilibrata ed incerta che, per il momento, sta andado ad appannaggio della squadra di Mezzocorona, molto più costante nel proprio cammino rispetto alle discontinue compagini della Vallagarina e della collina di Trento. A centroclassifica C9 Arco e San Giorgio stanno facendo appieno la propria parte, con un campionato fino ad ora privo di grossi acuti, ma anche di particolari sorprese negative. In coda, lotta a quattro per evitare la retrocessione diretta assieme al quasi già spacciato Predaia, ancora a quota zero. Nella lotta per non retrocedere attualmente le compagini messe meglio sono Banca di Storo e Neugries (entrambe con 11 punti in classifica), ma nelle ultime giornate le quotazioni di Alta Valsugana e Rovereto Volley sembrano essere particolarmente in rialzo. Se il Neruda dovesse retrocedere dalla B2, molto probabilmente saranno due le compagini a scendere direttamente in serie D (con altre due impegnate nei playout); se invece la squadra di Bronzolo dovesse centrare la salvezza (cosa che, ovviamente, tutti si augurano) retrocederà direttamente nella serie inferiore solo l'ultima classificata.
In campo maschile il Metallsider Argentario Calisio ha fino ad ora dettato legge, non lasciando per strada nemmeno un punto e perdendo solo due set. Un ruolino di marcia davvero impressionante che tuttavia non è in grado di garantire di per sè ancora nulla. Dietro, infatti, il Salumificio Trentino ha lasciato per strada un solo punto oltre ai tre dello scontro diretto e non sembra intenzionato ad arrendersi così presto, potendo contare oltretutto sullo scontro diretto nel girone di ritorno davanti al proprio pubblico. I primi due confronti della stagione fra le due squadre sono andati entrambi a favore della squadra di Monica Dal Corso che si è aggiudicata in finale proprio contro l'Arco anche la Coppa Trentino Alto Adige. Più indietro, rispetto a questo braccio di ferro che promette di essere tale almeno sino ad aprile, si lotta in maniera accanita per la terza piazza assoluta. Posizione che attualmente è fra le mani del Levico, vera e propria sorpresa positiva di questa prima parte di campionato, anche se il Fiemme Fassa di Deanesi (la delusione più cocente del girone d'andata) insegue distanziato di un solo punto. Un campionato da mina vagante, fino ad ora, l'hanno fatto Mondo Sport's (quinto della classe) e i giovani della Trentino Volley di Burattini, sempre molto grintosi e in grado di dar fastidio a chiunque. Posizione meno prestigiosa di quella attesa, invece, per il Lizzana che dopo una buona partenza ha raccolto una striscia negativa di 6 sconfitte in 7 partite che ne hano pregiudicato pesantemente le ambizioni di alta classifica. Dall'ottava posizione in giù si lotta esclusivamente per togliersi dalla zona playout e retrocessione. Quelle messe meglio attualmente sono Passirio e Bolghera, che ha superato bene il periodo nero coinciso con i mesi di dicembre e gennaio, mentre fra Uisp, Volleyball Trento e Futura la lotta per evitare la retrocessione diretta sarà serrata e ancora molto lunga.

Un'occhiata anche alla serie D, dove in campo maschile si registra grande equilibrio in vetta (3 squadre in un punto) fra Arco, Borgo e Mezzolombardo. Incertezza che invece non sembra essere il fattore dominante in campo femminile, dove il Lizzana sta dettando legge, con ben 4 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il DeltaDator S.Giacomo di Lapegna e Nussbaumer.

La serie C e D osserverà un turno di riposo nel prossimo weekend per riprendere nel weekend successivo (sabato 19) con la prima giornata del girone di ritorno. Sabato 12 scenderà in campo solo la serie D femminile che, avendo un contigente di squadre superiore rispetto agli altri tre campionati regionali, riprenderà prima le ostilità.

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