Il duplice trionfo del Molveno in Coppa Trentino Alto Adige
E quindi è doppietta del Molveno. L'ambiziosa realtà “made in Paganella” puntava e punta tutt'ora alla doppia promozione in B2, fra i ragazzi e fra le ragazze, intanto si possono portare a casa la doppietta nella Coppa Trentino Alto Adige. Che si trattasse di due squadre molto forti lo si è capito ampiamente ancora dalla scorsa estate, da quando si sono visti i nomi che componevano le rose. Ora, dopo il riposo natalizio che sicuramente ha fatto loro bene, è arrivata questa vittoria che rilancia le quotazioni dell'Altopiano (dove, a questo punto, sembra scontato si giocherà la Coppa Triveneto il prossimo lunedì di Pasquetta alla quale parteciperanno le due squadre del Molveno anche se i ragazzi giocano a Tres) anche in ottica campionati di serie C.
Ma cosa abbiamo visto in queste final four? La prima cosa che subito salta all'occhio: se leviamo le altre squadre con codazzo di dirigenti & genitori, se leviamo mogli, mariti e fidanzati delle persone in campo a Rovereto in pratica di pubblico non se n'è vista traccia. Ok, va bene, il palasport di via Piomarta tiene 1.200 spettatori circa e portare 1.200 persone circa nel giorno dell'Epifania, sotto la nevicata che ha imbiancato la Città della Quercia, a guardare quattro partite di fila era ovviamente troppo. Passino quindi le semifinali con spalti deserti, ma anche la finalissima con così poco pubblico? Con così poche persone che hanno voluto seguire l'evento. C'è da pensarci su...
Coppa Trentino Alto Adige maschile. Si inizia subito con il botto, con una prima semifinale tutto equilibrio e spettacolo. Una prima semifinale nella quale Merano e Mondo Sport's danno vita ad un derby tutto altoatesino che profuma anche di possibile finale anticipata. Tanti alti e bassi, un match nel quale il Merano parte forte nel primo set e poi arriva il ritorno dei bolzanini detentori del trofeo nel secondo set. Decisivo il terzo parziale, giocato palla su palla e chiude con il successo per 24-26 dei ragazzi del capoluogo. I padroni di casa non demordono e nel quarto set il 25-11 spedisce tutti in carrozza al quinto set, nel quale è ancora battaglia fino all'ultimo: 15-13.
La seconda semifinale, il derby trentino fra Agsat Tama e Sea Olimpia, è combattuta solo nei primi due parziali. Il primo se lo aggiudicano i mezzi nonesi e mezzi molvenesi per 25-20, prima che la squadra di Filippi riesca ad impattare 23-25. Agguantato il pareggio, però, l'Olimpia abbassa il ritmo e così terzo e quarto parziale sono un monologo dell'Agsat che si impone 25-13 e 25-17.
Nella “finalina” (quesito: ma ha ancora un senso fare questa partita? Mah...) per il terzo posto il Mondo Sport's Bolzano si ritrova e supera abbastanza agevolmente per 2-0 l'Olimpia Sea (25-18, 25-21). Si arriva così alla finalissima e, come a Rovereto, il Molveno si impone in tre set. Di partita vera ce n'è ben poca: 18-25, 17-25, 19-25 i parziali di un match che sigillano questa affermazione dei ragazzi dell'Altopiano.
Coppa Trentino Alto Adige femminile. Di come sono andate le due semifinali avete potuto leggere (e potete ancora leggere, ovviamente) nelle news che abbiamo messo on-line in tempo reale dal PalaMarchetti di Rovereto. Allora in questa news ci concentriamo solo sulle due finali. La prima, quella per il terzo e quarto posto (ripeto il quesito, ha ancora un senso fare questa partita?) ha premiato alla fine il Neruda che si è imposto in rimonta sulle padrone di casa della Pallavolo Rovereto Maral. Rispetto alla semifinale del mattino coach Ferracane cambia solamente un centrale, dall'altra parte della rete invece Bollini (che nel riscaldamento ha incassato l'infortunio di Tait, colpita al palmo della mano da una pallonata) cambia quasi tutto il sestetto confermando in campo solo Fogagnolo e Ress. Il primo set è un vero monologo delle lagarine, che battono meglio e riescono a mettere alla corda le altoatesine fino al 25-17 finale. Ma ben presto il copione si rovescia, dal secondo set in poi è il Neruda che prende in mano il pallino del gioco. Soprattutto recuperando la propria efficacia in battuta ed il proprio cambiopalla sicuro. Il secondo parziale finisce così 16-25 per le altoatesine che nel terzo si ripetono, imponendosi 17-25.
Si arriva, quindi, alla finalissima. Quella per il titolo. Coach Guzzo conferma il sestetto della semifinale con Giora in regia (Foresti così come Fontanari è infortunata) con Puecher opposto, Baroldi e Marconcini schiacciatrici, Paolucci e Giannelli centrali con Perin libero. Stesso sestetto della semifinale “maratona” anche per il Molveno, con Facchinelli alzatrice, Castellano opposto, Pivato e Lapegna schiacciatrici, Damonte e Bleggi centrali e Fronza libero. In panchina, con Fino occupato a giocare nelle finali maschili, ci va “Mauretto” Broilo. Il primo break dell'incontro porta la firma di Castellano, suo l'ace del 5-8. Marconcini riesce a trovare la parità a quota 10 ed ancora l'equilibrio regna sovrano dopo l'ace della stessa ex schiacciatrice del Marzola (14-14). Bella final four quella di Giora che stampa il muro del 20-19 che diventa 21-19 con l'errore in attacco di Bleggi. Ma ancora Castellano toglie le castagne dal fuoco (22-22), si arriva così ai vantaggi dove due punti di fila di Damonte premiano il Molveno. Ace di Marconcini e Giannelli e subito l'Argentario allunga sul 5-2, che diventa 10-5 dopo il diagonale di Puecher. Fino al 16-10 le cognolotte tengono in mano il pallino del gioco, il set sembra saldo in mano, almeno fino al 22-15. Quando, cioè, va in battuta Facchinelli (che fino a mercoledì era nel letto con l'influenza) e riesce a mettere in difficoltà la ricezione cognolotta: 22-22. Lapegna sigla il 23-24, il successivo attacco dell'Argentario non funziona e allora dopo una azione alquanto prolungata è Bleggi che trova l'attacco che vale il 23-25 e lo 0-2. L'avvio di terzo parziale è molto equilibrato (5-5 e 14-14). I due sestetti proseguono a braccetto ed a rompere l'equilibrio ci pensano così Damonte e Pivato (15-18). Lapegna fa 18-21, l'Argentario dà segnali di cedimento e allora prima Bleggi e poi Castellano confezionano sul 20-24 la prima palla match, quella che permette a Facchinelli in battuta di sigillare l'incontro con un ace. Bye bye Coppa Trentino Alto Adige, ci rivediamo a ottobre.
Di seguito il tabellino della finale.
ARGENTARIO PALLAVOLO – AGSAT MOLVENO 0-3
PARZIALI: 24-26, 23-25, 20-25
ARGENTARIO PALLAVOLO: Giora 9 (6att + 3m), Puecher 12 (11att + 1m), Baroldi 3 (3att), Marconcini 5 (3att + 2ace), Paolucci 4 (3att + 1m), Giannelli 7 (6att + 1ace), Perin (L); Bosio 1 (1att), Foresti, Bassi. Ne: Segata. Allenatore: Guido Guizzo.
AGSAT MOLVENO: Facchinelli 1 (1ace), Castellano 18 (15att + 2m + 1ace), Pivato 6 (5att + 1ace), Lapegna 11 (10att + 1m), Bleggi 9 (6att + 3m), Damonte 8 (6att + 2m), Fronza (L); Osti. Ne: Giuliani. Allenatore: assente. In panchina: Mauro Broilo
ARBITRI: Matteo Fellin e Andrea Tamanini
DURATA SET: 26', 24', 22'.
NOTE- Argentario: 3 ace, 5 muri, 8 errori in battuta, 16 errori di gioco.
Molveno: 3 ace, 8 muri, 12 errori in battuta, 13 errori di gioco.