Mazzon: "Recupereremo le gare entro due settimane"
Lo stop preventivo a tutte le manifestazioni sportive, visto poi anche il momento esatto del decesso del Santo Padre, alla fine si è rivelato quanto mai opportuno e corretto. Decisione indiscutibilmente saggia, nel rispetto della fede di ognuno.
Meno opportuna invece è apparsa la tempestività con il quale il Coni ha deciso di bloccare il tutto. Considerato anche il fatto che il Papa versava in condizione disperate già venerdì mattina, forse il Comitato Olimpico si sarebbe dovuto muovere con leggero anticipo.
Nella giornata di sabato così il volley trentino si è trovato a gestire una situazione assolutamente anomala, fra telefonate, smentite, conferme e squadre che non sapevano esattamente se partire in direzione delle rispettive sedi di gioco o se lasciare gli atleti a casa. Alla fine, nel primo pomeriggio, è arrivata la decisione ufficiale: tutto fermo. E' successo così in serie A e B nazionale (dove Itas Diatec, Ata e Tridentum, le uniche impegnate lontano dal Trentino, non erano fortunatamente ancora partite), ma la stessa cosa è accaduta anche per serie C e D regionale, mentre nelle categorie inferiori e giovanili si è giocato lo stesso, anche perché molte partite erano già in corso di svolgimento. Impossibile pensare di poterle fermare a metà.
Il presidente della Fipav trentina Pino Mazzon, intervistato dal collega Pontalti del giornale "l'Adige", commenta: "Le ragioni dell?interruzione dell?attività non si discutono, la decisione è giusta senz?altro. Tuttavia non posso che sollevare almeno qualche perplessità sulla tempestività con cui è stata adottata e resa nota, dal momento che dalla serata di ieri (venerdì, ndr) al momento dello stop non ci sono stati mutamenti delle condizioni di salute di Giovanni Paolo II. Quindi il provvedimento avrebbe potuto essere preso prima: io stesso ho appreso la notizia dalla tv, e abbiamo avuto senz?altro problemi organizzativi, tanto che i campionati giovanili in programma nel pomeriggio non siamo proprio riusciti a fermarli, come invece accadrà per le serie C e D". Il numero uno del volley trentino poi si pronuncia anche sulla questione recuperi. "La commissione gare si pronuncia lunedì (oggi, ndr) - ha spiegato Mazzon - si giocherà tra due settimane al massimo".