Marco Marazzi "S.Giacomo, progetto ambizioso"
Inizio di stagione ricco di soddisfazioni per le ragazze del San Giacomo Volley Raiffeisen, che si avvicinano con rafforzata fiducia e consolidata convinzione nei propri mezzi al debutto in serie C di sabato prossimo, 12 novembre. La matricola diretta da Guarienti è partita col piede giusto, conquistando la qualificazione alla Final Four di Coppa Trentino Alto Adige del prossimo gennaio grazie a quattro vittorie (di cui due al tie-break) in altrettante partite. Decisivo il successo di sabato 5 novembre contro il forte sestetto rotaliano del Basilisco Marta Sala, piegato in cinque set dopo una autentica maratona pallavolistica. Plaickner e compagni hanno dimostrato in precampionato di essere una squadra dalle buone potenzialità ancorché complessivamente giovane.
«Ma quella dell?età media piuttosto bassa è una scelta programmatica fortemente voluta dalla società, che vuole aprire un ciclo importante, lavorando in prospettiva e per gradi - spiega il team manager Marco Marazzi (nella foto) -. Per il debutto in serie C abbiamo voluto costituire un roster che possa reggere l?urto con la categoria e ritagliarsi magari qualche soddisfazione aggiuntiva al raggiungimento della salvezza, che rimane il nostro obiettivo principale».
La qualificazione in Coppa fa però pensare ad una squadra attrezzata per un campionato di medio-alta classifica.
«Io preferisco andare con i piedi di piombo. Non dobbiamo dimenticare che il San Giacomo Volley è una matricola della serie C e che ha un roster complessivamente molto giovane. Ciò premesso, posso dire che sono anch?io fiducioso sulle potenzialità della squadra. Ma con la giusta dose di ragionevolezza. L?attacco è certamente il nostro punto di forza. Due giocatrici come Plaickner e Anesin possono senz?ombra di dubbio darci una grossa mano, anche perché sono fortemente stimolate a disputare un ottimo campionato per riguadagnarsi tutta quella considerazione che meritano. Come ogni squadra abbiamo però anche noi da migliorare in alcuni fondamentali, primi fra tutti la ricezione e la difesa».
Dopo l?esperienza in A2 maschile con il Suedtirol Volley, come sta vivendo questa nuova avventura con il San Giacomo Volley Raiffeisen?
«Il biennio con il Suedtirol Volley mi ha indubbiamente arricchito sotto il profilo professionale, ma anche sul piano umano. Ho vissuto momenti esaltanti, come la finale playoff che per un soffio non ci ha permesso di salire in A1, e ho anche affrontato situazioni piuttosto difficili ma comunque formative. Al San Giacomo Volley mi sono legato con grande entusiasmo, perché conquistato e contagiato dal progetto ambizioso e lungimirante della società, della quale il presidente Merlo non è solo il fulcro, ma anche il primo tifoso. Credo che abbiamo allestito una squadra promettente, avvalendoci di tecnici preparati ed esperti. Inoltre stiamo curando molto il settore giovanile, e questo è particolarmente stimolante per uno come me che ha sempre creduto nell?importanza di aver un vivaio florido».