C femminile al via. Grande favorita cercasi
La serie C femminile cerca una regina. Il campionato che prende il via domani è quello che probabilmente per la prima volta nell'ultimo lustro risulta essere privo di una vera formazione favorita della vigilia.
Non lo può essere sicuramente l'Ausugum che, pur essendo rimasta in serie C dopo aver vinto il campionato e successivamente ceduto i diritti, ha perso due pezzi da novanta del calibro di Acler, Miori. Ma, al pari di Borgo, non lo possono essere nemmeno Marzola, Argentario e Basilisco, tutte squadre molto valide ma forse leggermente indebolitesi (eccezion fatta per la squadra di Napolitano) rispetto alla scorsa stagione.
In un campionato quindi ancora privo di ipotizzabili gerarchie, non sono da sottovalutare nemmeno le ambizioni di San Giacomo e Lizzana, neopromosse dalla serie D ma già decisamente pronte per affrontare nel migliore dei modi la loro prima serie C.
Analizzando singolarmente ogni possibile pretendente della schiera, va detto che il Marzola rispetto allo scorso anno è la compagine che più di tutte ha cambiato pelle. In B2 sono passate Facenda, Paolucci, Verhoven, Bortolotti e rispetto allo scorso anno sono rimaste solo Lunelli, Paoli e Bertoluzza del sestetto titolare. Ferracane può disporre però di Andreatta, Farruggio e Alber, giocatrici che permetteranno alla squadra di rimanere subito ad alto livello. L'Ausugum, come detto in precedenza, ha perso Acler e Miori, cercando in casa le alternative a tale perdite. La squadra ha già conquistato la finale a quattro di Coppa e dovrebbe essere una fra le tante outsider. L'Argentario, invece, ha prelevato dall'Ata Fontanari e Pivato, confermando buona parte del gruppo storico, con Sala, Foresti e Armatura prime firme. Assieme al San Giacomo di Plaickner, Anesin, Lapegna e Porto dovrebbe essere una delle più serie candidate alla vittoria finale. Da non sottovalutare, infine, nemmeno il Basilisco di Rizzardi (nuova palleggiatrice al posto della Tait), Sosi, Facchini e Bortolotti e il Lizzana. La compagine lagarina ha investito tantissimo nel mercato, assicurandosi giocatrici di esperienza e qualità per la categoria come Lorandi, Pintarelli, Tezzele, Potrich e la palleggiatrice Grando da Feltre. Un organico di primo livello che potrà dire la sua fino in fondo.
Dietro queste squadre, il gruppo delle compagini che punta ad una salvezza tranquilla è particolarmente nutrito. Il Neruda, retrocesso dalla B2, è ripartito dalle giovani e da Silke Gruber e Sandra Ravagnani. Il Neugries è grossomodo la stessa squadra dello scorso anno col ritrono della Torri. Altre compagini che hanno cambiato molto poco sono l'Arco, il Vivivolley C8 Storo, il San Giorgio ed infine il Rovereto Volley. Fra tutte queste due dovranno retrocedere direttamente e altre due dovranno prendere parte ai playout. Rispetto allo scorso anno, però, non sembra essere individuabile già una squadra "materasso". Meglio così, sia per l'interesse, sia per l'equilibrio del campionato.
Nel primo turno, subito Argentario-Marzola e Ausugum-San Giacomo. La serie C parte subito col botto. Buon divertimento e buon campionato a tutti!