Serie C. Prova del nove per chi comanda in vetta
La serie C è giunta al nono atto del proprio cammino. Un turno di campionato, quello di domani sera, che si preannuncia quanto mai interessante soprattutto in campo maschile.
Dopo la riconquista del primato grazie ai tre punti ottenuti nel recupero infrasettimanale col Mondo Sport's, la capolista Mezzolombardo attenderà in via Cavalleggeri la visita del Volleyball Trento di Esteban Depalma. Un match aperto a qualsiasi tipo di risultato, con la compagine del capoluogo che, reduce da due bei successi consecutivi, spera nello sgambetto per effettuare l'aggancio in vetta. La seconda della classe Arco sarà di scena sul campo di Bolzano ospite proprio di un Mondo Sport's che ha fatto della discontinuità di rendimento una delle proprie caratteristiche peculiari. Gli altoatesini sembrano ormai essere fuori dai giochi per quel che riguarda la lotta promozione, ma sicuramente venderanno cara la pelle in una partita che si preannuncia anche come la rivincita della finale di Coppa Trentino Alto Adige giocata solo due settimane fa. Più indietro, pronte ad approfittare di eventuali scivoloni delle prime due in classifica, vi sono Passirio e Argentario, rispettivamente impegnate in incontri in trasferta sulla carta apparentemente morbidi contro Uisp (terzo e ultimo derby altoatesino del girone d'andata) e Tione. Il quadro della giornata è completato dalla sfida di metà classifica fra Levico e Bolghera e dallo spareggio salvezza fra Ausugum e Itas Diatec, rispettivamente ultima e penultima della classe.
In campo femminile la neocapolista solitaria Argentario dovrà guardarsi dal desiderio di riscatto del San Giacomo che ospiterà le cognolotte davanti al pubblico amico anche qui nel remake della finale di Coppa. Giornata che sulla carta appare piuttosto favorevole a chi insegue, visto che il Neugries ospiterà il Rovereto Volley e il Marzola sarà di scena sul campo del Basilisco, compagine che un po' a sorpresa si ritrova invischiata nelle limacciose acque della zona playout. Per la parte bassa della classifica è scontro diretto fra Arco e Storo, mentre punti tranquillità sono in palio fra Ausugum e San Giorgio e fra Lizzana e Neruda.