La Val di Non sbarca in C, Ausugum e Rovereto scivolano in D
La Val di Non sbarca, per la prima volta dalla nascita del progetto di quattro società della valle (Anaune, Bassa Anaunia, Novella e Predaia), sbarca in serie C. Il colpaccio storico le nonese di coach Fedrizzi lo hanno piazzato questa sera, andando ad avere la meglio in quattro set nella seconda giornata dei playoff/out sulla Pallavolo Rovereto. Un successo che ha fatto partire la festa grande in tutta la valle e che, giocoforza, ha anche emesso tutti i verdetti definitivi di questi playoff/out: Castel Stenico e Val di Non vanno in serie C 2013/2014, stagione nella quale invece Ausugum e Pallavolo Rovereto militeranno in serie D. A meno di scambi di titoli, ovviamente. Un risultato, quello di stasera, che condanna anche l'Ausugum, sconfitto mercoledì sera dal Castel Stenico. Ormai, infatti, con 6 e 5 punti dopo due gare, con due vittorie a zero dopo due partite, sia il Castel Stenico sia la Val di Non sono ora impossibili da rimontare.
Una curiosità: se riuscirà a conquistare la salvezza in D con la sua seconda squadra allora la società lagarina avrà in mano due titoli sportivi per il secondo campionato regionale e, per regolamento, uno dovrà cederlo. O lo perderà comunque in sede di iscrizioni, visto che si può iscrivere una sola squadra per società ad un unico campionato. Inutile dire però che su un eventuale titolo libero in serie D diverse squadre farebbero un pensierino.
Vinto il primo set poi le lagarine hanno pian piano lasciato alle nonese lo scettro della gara. Le redini di una partita che per la squadra di coach Gianni Varesco equivale alla seconda sconfitta in due partite. Stagione molto travagliata quella delle roveretane, che dopo aver perso per strada alcuni pezzi e dopo diversi problemi interni adesso devono incassare anche la retrocessione sul campo. Un ulteriore segnale, dopo le continue frammentazioni degli ultimi anni, di come Rovereto e la Vallagarina abbiano bisogno di una nuova spinta. Si può notare, infatti, che un progetto che unisce quattro società (ognuna lavora sulla propria zona di riferimento come reclutamento, avviamento e minivolley) ma poi, dall'Under 16 in su, si fanno squadre uniche per dare un punto di riferimento il più competitivo possibile alle ragazze della valle), un progetto serio, che è proseguito nel tempo facendo un passo alla volta, abbia avuto la meglio su una realtà storica della nostra pallavolo, che è sì frutto dell'unione fra due società (Rovereto Nord e Rovereto Volley) ma inserita in un contesto nel quale nella sola Rovereto (fra Volano, Lizzana, Pallavolo Rovereto, San Giuseppe, Marcoliniadi, Argentario Rovereto...) e nelle vicine Mori ed Ala si siano create così tante piccole realtà. Dividendosi ragazze, potenzialità, risorse, eccetera. Fatto sta che adesso, dopo questo match di Tuenno, la Val di Non se la vedrà con il Castel Stenico in casa ma in una partita valida ormai solamente per il primo posto in questi playoff/out. Mentre sarà sfida consolazione per due società storiche della pallavolo di casa nostra, due realtà come Ausugum e Pallavolo Rovereto che, ne siamo sicuri, sapranno sfruttare questo ritorno in serie D come un'occasione per ripartire subito. Lavorando sul territorio e valorizzando le proprie giovani.
Castel Stenico - Ausugum Ossicolor 3-1 (25-20, 19-25, 25-23, 25-18) giocata mercoledì sera
Val di Non Melinda Idrotech - Pallavolo Rovereto 3-1 (21-25, 25-20, 25-23, 25-20)
IL PROGRAMMA DELLA TERZA ED ULTIMA GIORNATA
Sabato, ore 20.30, a Levico Terme (palasport, Piazza Dalla Chiesa): Ausugum Ossicolor – Pallavolo Rovereto
Sabato, ore 20.30, a Tuenno (palestra comunale, via Garibaldi): Val di Non Melinda Idrotech – Castel Stenico
Classifica: Castel Stenico 6 punti; Val di Non 5; Ausugum 1; Pallavolo Rovereto 0.