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B1 Femminile

Il derby Ata-Delta: uno spettacolo lungo cinque set

Il derby, quindi, è della Studio55 Ata. Al tie-break le bianconere si sono portate a casa la sfida tutta trentina di B1 femminile contro la Delta Informatica, una delle partite più attese dell'intera stagione del volley di casa nostra. Prima di tutto permettetemi di rivolgere un sentito grazie ed un applauso alle due squadre: è stato un gran bel derby, tirato, combattuto, fra alti e bassi per ambedue i sestetti di casa nostra ma spesso molto divertente. E giocato in un PalaBocchi pieno come un uovo, anche questo è un segnale molto importante. È stato, insomma, un derby vero in tutto e per tutto. Un derby che, alla fine, ha premiato la squadra che ha saputo cogliere l'attimo, ovvero l'Ata. E, più ancora, la squadra che nel momento decisivo della partita ha saputo tirare fuori il "coniglio dal cilindro".

SUL TIE-BREAK IL FATTORE BEATRICE FILIPPIN
Nel quinto set l'ex centrale dell'Argentario, cresciuta già tantissimo nel corso della stagione scorsa in B2 nella società collinare, è stata il jolly vincente pescato nel mazzo, la protagonista che non ti aspetti nel momento bollente della partita. Beatrice Filippin piazza 5 punti con due muri (su Pirv e Marchioron), due attacchi ed un ace proprio nel quinto set, suoi i punti pesanti che determinano il break decisivo (11-7) nel tie-break. Decisivi anche i 4 punti nel set finale di Antonucci, cui è toccato anche l'onore di chiudere il match.

Ariana Pirv attacca contro il muro atino (foto Tamanini tratta dalla pagina Facebook della Trentino Rosa)
Ariana Pirv attacca contro il muro atino (foto Tamanini tratta dalla pagina Facebook della Trentino Rosa)

PRIMI DUE SET: BATTUTA E RICEZIONE UBER ALLES
Nei primi due parziali si vede il derby che non ti aspetti. La Delta che soffre terribilmente in ricezione e, di conseguenza, deve attaccare palloni scontati o con muro schierato, l'Ata in difesa brilla e le padrone di casa impongono il ritmo alla partita. Prima vincendo un tirato primo set, poi dominando il secondo parziale.

TERZO E QUARTO SET: MARCHIORON SALE IN CATTEDRA
Dopo due set difficili la bravura della Delta Informatica in questo derby è stata la capacità di reazione. La squadra di Koja ha dimostrato carattere ed ha stretto i denti, riuscendo ad uscire dall'angolo come un pugile che non vuole saperne di gettare la spugna. Con la ricezione un po' più solida arriva quella continuità in attacco mancata prima: in cattedra, inevitabilmente, sale Giada Marchioron. L'opposto veneto della Delta realizza 11 punti nei primi due set e 18 nei successivi tre, nel tie-break alle valsuganotte mancano i suoi punti (2 punti con altrettanti errori diretti), esausta dopo una partita nella quale ha attaccato tantissimo.

Marchioron attacca (foto Tamanini tratta dalla pagina Facebook della Trentino Rosa)
Marchioron attacca (foto Tamanini tratta dalla pagina Facebook della Trentino Rosa)

IL TABELLINO
Clicca QUI per vedere il tabellino completo del derby.

I VIDEO
Nella giornata di lunedì sarà pubblicata su SporTrentino.it la video sintesi del derby fra Studio55 Ata e Delta Informatica oltre alle video interviste ai due allenatori, Orlando Koja e Marco Mongera, al capitano della Delta Giada Marchioron ed alla centrale atina Martina Bogatec.

Una panoramica del PalaBocchi a inizio gara, mentre si sta riempiendo
Una panoramica del PalaBocchi a inizio gara, mentre si sta riempiendo

LA CRONACA DEL DERBY
Clicca QUI per leggere la news pubblicata dal nostro portale in tempo reale nel corso del derby, con la cronaca set per set di questo derby.

IL COMMENTO
Questo è stato un derby dai due volti. Benissimo l'Ata per due set, poi un calo fisico e qualche errore in più, sommato alla crescita della Delta ovviamente, rovescia la frittata. La squadra di Koja ha un approccio più morbido al derby, subisce inizialmente ma ha la fibra della squadra di spessore e lo si vede nella sua reazione, nella caparbietà con la quale riprende in mano le redini del gioco. Come una partita di calcio, nella quale nel primo tempo gioca meglio una squadra e nel secondo gioca meglio l'altra: se fosse calcio questo derby sarebbe finito con un pareggio sacrosanto. Ma è pallavolo e, come tale, c'è la lotteria del tie-break ad assegnare la vittoria. Un successo che l'Ata strappa nonostante gli alti e bassi della propria palla alta (Mezzi e Antonucci partono forte poi calano ed infine si riprendono, mentre Prandi parte più timida ma termina in crescendo), riuscendo ad essere più concreta nella “lotteria” del tie-break. La Delta vede interrompersi a quota 11 la propria striscia di vittorie fra Coppa Italia (4) e campionato (7), ma più che altro da questa partita trae un insegnamento importante. Perché è vero che a livello di potenziale le prime tre di questo campionato (Delta, Padova e Piacenza) hanno qualcosa in più delle altre, ma ci sono partite nelle quali è molto facile scivolare. Perché alle spalle di questo trio di testa c'è un gruppo di squadre (San Lazzaro, Ata, Udine, Porcia, Montale e Cerea tanto per non fare nomi) fra le quali il livello è molto simile e che rappresentano delle pericolose "bucce di banana". Buonissime squadre, che verosimilmente lotteranno fra loro per il blocco centrale della classifica mentre ad oggi alcune squadre (Liu Jo, Fiorenzuola, Martignacco e Bassano) hanno qualche difficoltà in più, contro le quali se si gioca al massimo e con la giusta “testa” allora si può vincere e anche bene (vedi 3-0 a San Lazzaro di sabato scorso). Ma basta poco, un approccio più morbido, una trasferta lunga, qualche problema fisico eccetera... che ecco si può perdere, come accaduto in questo derby. Soprattutto in un campionato lungo come questo. Nel quale, invece, la Studio55 Ata dopo questo derby ha una ulteriore conferma di quanto possa ambire ad una buonissima posizione senza pensare ormai più al discorso della sola salvezza.

CORSI E RICORSI STORICI: LE CURIOSITA' SUL DERBY
A pensarci bene non è la prima volta che va così. Guardando indietro, ai derby giocati negli anni in serie B2, è successo spesso che a vincerli fosse la meno quotata alla vigilia. Tu chiamale, se vuoi, emozioni da derby: fatto sta che l'aspetto mentale ha sempre giocato un ruolo importante.
Un esempio pratico? Eccolo: stagione 2008/2009, ultima nella quale ambedue le squadre, Ata e l'allora Torrefranca, erano state nella stessa categoria, la B2. A fine campionato il DeltaDator di Koja arrivò seconda dietro Busnago e andò ai playoff per la B1 mentre l'Ata Domonet di Mongera arrivò ottava salvandosi con larghissimo anticipo. Altra piccola curiosità, gli allenatori di allora sono ancora sulle medesime panchine, anche 4 anni e mezzo dopo. Bene, in quella stagione il Delta vinse il derby d'andata in casa per 3-0 (25-22, 25-9, 25-14) ed arrivò al derby di ritorno dopo 11 vittorie di fila, proprio come oggi. Il derby del PalaBocchi premiò, in quel caso, l'Ata per 3-2 e con il medesimo andamento: 2-0 Ata (26-24, 25-22) e poi pareggio del Torrefranca (17-25, 21-25) ma al tie-break il 15-10 finale premia le bianconere. A fine stagione il Torre centrò comunque il salto di categoria in B1 vincendo i playoff con la Pro Patria Milano, mentre l'Ata chiuse tranquillamente quel campionato. E se la storia si ripetesse in questo torneo? E già a Pergine per questo si iniziano a fare gli scongiuri...

Altra piccola curiosità, in quel derby giocato l'8 marzo 2009 c'erano due giocatrici presenti in campo anche quest'oggi, ovvero Elena Prandi e Martina Bogatec ambedue nell'Ata come oggi. Clicca QUI se vuoi rivedere il tabellino di quel derby presente nell'archivio di SporTrentino.it.

L'esultanza finale della Studio55 Ata (foto Riccardo Giuliani)
L'esultanza finale della Studio55 Ata (foto Riccardo Giuliani)

LA SITUAZIONE DI CLASSIFICA
Nonostante la sconfitta nel derby la Delta Informatica resta in vetta alla classifica con 21 punti, uno in più del Le Ali Padova impegnata domenica in casa contro il Montale Modena. Ma le gialloblù mantengono 2 lunghezze di margine sulla Bakery Piacenza, inaspettatamente sconfitta in casa per 2-3 dal Domovip Porcia. La Studio55 Ata, invece, aggancia al quarto posto della classifica con 14 punti il Coveme San Lazzaro che giocherà domenica in casa contro l'Atomat Udine, sesta con due punti in meno di Ata e bolognesi.

I PROSSIMO TURNI FINO A NATALE
Nella nona giornata di campionato, sabato prossimo, la Delta Informatica riceverà a domicilio la cenerentola Liu Jo Modena, squadra giovanile della A1 emiliana che in 8 partite di campionato ha perso otto volte per 3-0. Domenica 22 dicembre, ultima giornata del 2013 prima della sosta, sarà invece impegnata in trasferta in casa del Le Ali Padova. Il 2014, invece, la Delta lo battezzerà in casa l'11 gennaio ricevendo la Bakery Piacenza: due scontri diretti a cavallo della sosta natalizia insomma. Con le conseguenti difficoltà del caso.
Domenica prossima, invece, la Studio55 Ata sarà impegnata in casa del Porcia che oggi ha battuto la Bakery Piacenza. Il 2013 bianconero si concluderà in casa sabato 21 dicembre, ricevendo il Cerea Verona. Due scontri diretti, insomma, fra le squadre alle immediate spalle del trio di testa.

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