S.Giacomo, Guarienti: «Dobbiamo provare a vincere»
Scalpita Giacomo Guarienti, riconfermato alla guida dell’ambizioso San Giacomo Volley Raiffeisen, che nella prossima stagione punta dichiaratamente alla vittoria del campionato di serie C, massimo torneo regionale del volley femminile. Scalpita Guarienti, perché non vede l’ora di poter testare la consistenza della sua nuova squadra dopo gli innesti di spessore della palleggiatrice Danese e del centrale Girardi.
Scalpita Guarienti, perché ha la forte sensazione di avere fra le mani una squadra in grado di regalare e regalargli grandi soddisfazioni. Una squadra che sarà oggetto ancora di qualche ritocco in sede di “mercato”, in misura tale da renderla completa in ogni ruolo, sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo, ovvero nel numero di alternative (valide) al sestetto titolare.
«Il mio giudizio sul nuovo San Giacomo che sta andando a formarsi non può che essere positivo. Con Danese e Girardi abbiamo potenziato due ruoli fondamentali nell’economia della squadra, accrescendo il nostro tasso qualitativo, nonché il bagaglio di esperienza da portare in dote all’intero organico. Sono naturalmente soddisfatto, ma attendo ancora gli ultimi movimenti che abbiamo in programma per dare un giudizio finale sulla nostra campagna acquisti e sulle possibilità del nostro roster, fermo restando che già sin d’ora la squadra è buona».
Su cosa possa mancare ancora alla sua squadra per definirsi completa, Guarienti non si sbilancia: «Ci manca anzitutto il fatto di iniziare a giocare assieme e di trovare la giusta amalgama a fronte dei nuovi innesti nella squadra. Di fattori da migliorare potrebbero essercene tanti, così come pochi. Dipende dal punto di osservazione. Diciamo che il “mercato” non offre più moltissimo, visto che è già stato di per sé piuttosto parco di giocatrici in grado di fare la differenza. Ma questo non è un problema del solo San Giacomo ma di tutte le squadre».
Guarienti sa quali sono le ambizioni della società e non si tira indietro: «Possiamo e dobbiamo lavorare bene, presupposto fondamentale per provare a vincere qualcosa di importante».
Sulle possibili avversarie del San Giacomo, invece, Guarienti rimane abbottonato: «Anzitutto mi dispiace per la rinuncia del Neugries. Una perdita dolorosa per tutto il movimento della pallavolo altoatesina. Sulle altre squadre difficile sbilanciarsi, perché questo “mercato” è stato un po’ povero, ed in queste condizioni basta spostare due giocatrici da una squadra all’altra per alterare gli equilibri e la scala dei valori. In questo contesto noi ci siamo certamente mossi in modo incisivo. Ma, ripeto, preferisco attendere la fine del nostro “mercato”, che - appunto - non è ancora finito...».
Guarienti non avverte sulle sue spalle l’obbligo di vincere, bensì «quello di fare molto bene per provare a vincere».