Serie D: i posticipi a Uisp e Gecele, lo Storo ko
Con i due posticipi di ieri sera s’è chiusa l’andata anche in serie D maschile. L’Uisp Bolzano, espugnando 3-0 il campo del Fraveggio, ha centrato la decima vittoria in dieci gare legittimando quindi ulteriormente la propria leadeship in campionato. La capolista bolzanina, in un classico testa-coda come quello col Fraveggio, ha così conquistato quei tre punti che li han portati a quota 29 in classifica, con sei lunghezze di vantaggio sul Bellavita C9. Nel secondo posticipo giocato ieri sera vittoria casalinga dell’Ottica Gecele, per 3-1, ai danni del Caldaro. Dopo due set dominati dagli uomini di Nicola Odorizzi alcuni cambiamenti nel sestetto di casa e una ritrovata verve ha permesso agli altoatesini di provare a riaprire la gara, “uccisa” però nel quarto parziale dai ragazzi di Calceranica. Il Gecele, con questa vittoria, stacca così ulteriormente i ragazzi del Futura (che in questo weekend hanno riposato) di 8 lunghezze, salendo a quota 17 punti. Ma in quest’ultimo turno d’andata a tenere banco era lo scontro diretto per il terzo posto della classifica fra Itas Diatec Trentino e Pasticceria 900 Brenta Volley. Uno scontro diretto che ha arriso ai baby di Daniele Pacher, impostisi in modo alquanto netto in soli tre set. I baby gialloblù, così, restano da soli sul terzo gradino del podio provvisorio staccando i tionesi di tre lunghezze, con un solo punticino di ritardo dal Bellavita C9. Un Arco Riva che ha dovuto sudare ben poco per aver ragione del Lana Raika, in tre set senza praticamente storia. Prosegue intanto la striscia positiva dell’Olimpia Trento, giunta alla quinta vittoria consecutiva questa volta ai danni della cenerentola Gams Fiemme Fassa. Uno 0-3 in quel di Predazzo con pochi patemi per Sarzi e compagni che restano così nel cuore centrale della classifica, in compagnia del Caldaro, a soli quattro punti dal terzo posto. E per il girone di ritorno il quesito è: qualcuno riuscirà a metter i bastoni fra le ruote all’Uisp, oppure si lotterà solo per il secondo posto?
Visto il ko della capolista Solteri, nella gara infrasettimanale della scorsa settimana contro il Mori, la gara contro il Caseificio Fiavè Stenico era una bella occasione per lo Storo di riavvicinare le ragazze di Giongo. Invece, le giudicariesi sono incappate nella seconda sconfitta stagionale. Merito delle ragazze di Sandro Bella che, partite a mille, hanno saputo mandare fuori giri le sicurezze della ex capolista. I Solteri, così, anzichè perdere terreno grazie al punticino conquistato a Mori allungano ulteriormente sulla Banca di Storo fino a 6 punti (nonostante lo Storo debba ancora recuperare la gara col Villazzano). Il Neugries fa il suo dovere e piega in tre set il Club Regione, confermandosi al terzo posto alle spalle delle due “extraterrestri” ma alle sue spalle - staccato di un solo punticino - non molla un’altra squadra che sta vivendo un ottimo momento di forma come il Rovereto Voley. La striscia positiva delle ragazze di Senter, infatti, prosegue anche contro il Chiusa, sempre più terzultimo (-14 dalla zona playout) e sempre più inguaiato in chiave retrocessione diretta (ricordiamo che Club Regione e Ata Domonet non fanno classifica). Le lagarine si impongono fra le mura amiche in soli tre set, in un turno come il quattordicesimo che ha visto privilegiato il fattore casa con una sola vittoria esterna. Ovvero, quella 3-1 del Volleytime Bolzano in casa delle cugine del Brixen, con le brissinesi che vedono i playout distanti quattro lunghezze. Nell’ormai consueto “gruppone” di squadre in centro classifica, con otto sestetti in appena sette punti, il San Giorgio non si lascia scappare l’occasione di piegare l’Ata Domonet e incassare quei tre punti che tengono le “ragazze del ponte” al quinto posto della classifica. In attesa di recuperare la sua partita con lo Storo, il Villazzano prosegue la sua risalita in classifica battendo 3-0 una Bassa Vallagarina che ha ingranato solo alla distanza. Ed ora la serie D femminile sarà l’unico campionato regionale che si giocherà il prossimo weekend, visto che tutti gli altri (C maschile e femminile e D maschile, osserveranno il consueto turno di riposo fra andata e ritorno).