Per la Diatec un 3-0 senza difficoltà contro Piacenza
L’atmosfera del PalaTrento ha avuto un effetto benefico sulla Diatec Trentino che, di fronte a quasi 2.500 spettatori ha cancellato con un colpo di spugna la sconfitta di domenica scorsa a Perugia e si è rimessa subito in marcia, assicurandosi il posticipo della quarta giornata di SuperLega UnipolSai 2015/16.
A farne le spese lo storico avversario LPR Piacenza, regolato con un netto 3-0 nel match che ai tifosi di entrambe le compagini non può che offrire ricordi tricolori. Gli applausi a fine partita stavolta sono stati tutti per i padroni di casa, apparsi sin dal via in ottima serata praticamente in ogni settore del gioco e bravi in seguito ad aumentare il ritmo del proprio gioco invece che a diminuirlo. A parte l’iniziale equilibrio visto nel primo set, per la squadra di Stoytchev è stato tutto piuttosto semplice anche perché a guidare i compagni al successo si è visto un Pippo Lanza in formato gigante. Con percentuali vertiginose per un attaccante di palla alta (58%), due muri, due ace ed un totale di 19 punti, il capitano si è guadagnato meritatamente il premio di mvp mostrando la grinta dei tempi migliori. A spalleggiarlo poi ci si sono messi Djuric e Solé (4 muri con l’83%) che sono apparsi in crescita di condizione. Di fronte a questa serie di prestazioni la LPR ha alzato in fretta bandiera bianca uscendo progressivamente dal gioco e lasciando ai Campioni d’Italia i tre punti in palio desiderati, che li issano nuovamente al terzo posto in classifica in coabitazione con Perugia.
La cronaca della gara
Lo starting six della Diatec Trentino non presenta novità rispetto al match di domenica scorsa a Perugia: le diagonali scelte da Radostin Stoytchev sono quindi Giannelli-Djuric, Lanza-Antonov, Solé-Van de Voorde, con Colaci libero. Alberto Giuliani, allenatore di Piacenza, propone Coscione alzatore, Luburic opposto, Papi e Perrin schiacciatori, Kohut e Tencati al centro, Manià libero. L’avvio del match è equilibrato ma sempre fra le mani di Trento che trova subito il break con Solé (muro a uno su Kohut) e poi tiene il margine sino all’8-6 prima che un altro block, proprio dello slovacco, su Lanza firmi la nuova parità. Due ace degli ospiti, prima con Papi poi ancora con Kohut siglano il sorpasso della LPR (10-12); ci pensa di nuovo Solé a riportare in auge i colori gialloblù, ben spalleggiato da Lanza (13-12). L’ace di Antonov e la continuità in fase di cambiopalla di Djuric valgono l’allungo (19-16) che costringe Giuliani a rifugiarsi in un time out, senza sortire però effetti apprezzabili. La Diatec Trentino aumenta sempre più il suo margine (21-16, 23-18) ed ottiene il primo parziale sul 25-21 con Solé, dopo che gli emiliani erano riusciti ad annullare tre occasioni per farlo con un punteggio più netto.
Il centrale argentino è grande protagonista anche nelle prime battute del secondo parziale, grazie ad un paio di muri pesanti e ad un ace che spingono lontano la LPR (3-0 e 8-5). L’intesa fra Lanza e Giannelli funziona bene (12-9) e anche Antonov sfrutta le occasioni offertegli dal palleggiatore bolzanino per mettersi in luce (15-9). Piacenza si rivela molto fallosa, ma nel suo momento peggiore della serata riesce a trovare le forze per risalire sino al meno tre (18-15) anche grazie all’ingresso di Zlatanov. Ci pensano allora di nuovo un ace di Antonov e la verve in attacco di Djuric a rimettere la situazione di punteggio in assoluto controllo (21-15, 22-16). Il 2-0 arriva con un ace di Lanza sul 25-18.
Il capitano è in palla anche nel terzo set e quasi da solo spinge i Campioni d’Italia allungo (6-1 con quattro punti del veronese); la nuova accelerazione la firma sempre Pippo stavolta col servizio e poi Perrin spedendo out un attacco (8-2 e 11-3). Il match si incanala verso il 3-0 casalingo: i tricolori giocano a memoria (15-8, 20-11) approfittando dei soventi errori della LPR e sulle ali dell’entusiasmo volano veloci verso il definitivo 25-14.
«Dopo la sconfitta di Perugia dovevamo dimostrare di avere voglia di tornare subito alla vittoria e lo abbiamo fatto tirando fuori il carattere e la determinazione giusta – ha analizzato a fine gara Radostin Stoytchev - . Obiettivamente mi sarei aspettato una partita più dura ma evidentemente siamo stati bravi a limitare al massimo Piacenza. I complimenti vanno fatti in questo caso a Lanza, che ha giocato davvero una grande partita anche nei momenti più complicati e nelle azioni più lunghe. Il periodo è difficile, c’è poco tempo per plasmare una squadra tanto nuova e giovane ma in questo momento prima di tutto viene il risultato».
Per la Diatec Trentino in calendario due trasferte consecutive (domenica a Forlì, mercoledì 19 a Salonicco) prima di tornare a giocare di fronte al proprio pubblico contro Modena il 22 novembre.