Dopo un set di passione l'Itas va a prendersi il 3° posto
Per ora non vale ufficialmente alcunché, ma potrebbe contare moltissimo nel prossimo futuro e comunque ha già oggi un significato simbolico molto importante: ci riferiamo al terzo posto in regular season conquistato questa sera dall’Itas Trentino, ottenuto incamerando contro Milano il punto che ancora le mancava, alla luce della sconfitta incassata a Taranto da Modena, per blindarlo ad una giornata dal termine delle regular season. Potrebbe essere importante, naturalmente, per affrontare nuovamente la Champions League nella prossima stagione, qualora Modena non dovesse qualificarsi per la finale scudetto, lo è già per il semplice fatto che una squadra giovane, costruita in tempi record dopo la fine della stagione passata dopo la delusione europea, è riuscita a tenersi alle spalle un dream team come quello che annovera Bruno, Abdel-Aziz, Leal e Ngapeth.
Il compito di oggi consisteva nel valorizzare il ko dei canarini (orfani di Nimir) in terra pugliese, portando la sfida almeno al tie break, un match da giocare ancora senza Lavia (che rimarrà a riposo anche contro Berlino e naturalmente a Cisterna). Ne sono sono usciti tre set molto combattuti, anche per merito dell’Allianz, che ha sopperito alla grande all’assenza di Patry (positivo al Covid-19) grazie ad un Romanò in grande spolvero, e che non si è mai risparmiata, anche perché non era ancora certa della quinta piazza prima di scendere in campo. Nel primo set ha giocato alla grande, rimontando da 22-24 e chiudendo 30-28, poi è salito in cattedra Matey Kaziyski, che ha spostato a viva forza l’ago della bilancia dalla parte dell’Itas e l’ha portata sul 2-1. A missione compiuta Lorenzetti ha poi dato spazio a D’Heer e Cavuto, senza rinunciare a portarsi a casa la vittoria, arrivata dopo un tie break che ha visto i gialloblù sempre avanti.
Primo set (28-30) – Trento ha le polveri bagnate in attacco e alla fine spreca due set ball
L’Itas Trentino conferma il settetto con Pinali al posto del convalescente Lavia, Piazza deve rinunciare a Patry per Covid-19 e quindi lancia Romanò in diagonale con Porro.
Il primo colpetto sull’acceleratore lo dà l’Itas Trentino, sfruttando i servizi di Sbertoli, che si combinano con un pallonetto – break di Michieletto e un muro di Pinali, che raddoppia al centro su Chinenyeze. Il 9-6 viene subito neutralizzato dai meneghini con un muro su Kaziyski e un attacco di Jaeschke. L’Allianz non scherza e lo conferma portandosi sul 13-15 per merito di un ace dell’americano, di un muro di Chinenyeze su Pinali e di un attacco di Ishikawa. Poi tocca a Trento riportarsi avanti con i servizi di Kaziyski e a Milano rispondere grazie ad un errore di Sbertoli, che manda in rete un attacco, e a Chinenyeze, che mura anche Michieletto. Sul 21-22 a risolvere il pericoloso tira e molla ci prova Lisinac, che incastra uno sull’altro tre servizi efficaci, valorizzati da un’invasione di Romanò, da uno spettacolare attacco di Kaziyski contro il muro a tre e da una specie di pipe senza salto di Liske, che sorprende la retrovia di Milano. Sul 24-22 la frazione è nella mani dei gialloblù, che però si bloccano: il secondo set point viene vanificato da un ace di Romanò, poi l’Itas deve annullare un set point degli ospiti (che fanno tutto da soli, sbagliando il servizio) per trovarsi fra le mani altre due occasioni sul 27-26 e sul 28-27, annullate da Mosca e Ishikawa. A quel punto i gialloblù balbettano su due servizi di Porro e offrono al giapponese l’opportunità di fissare il beffardo 28-30 finale.
I numeri – Trento paga le difficoltà del proprio attacco (34% contro il 43% dell’Allianz) e se rimane in corsa fino alla fine è perché gli ospiti sbagliano 5 battute in più. Spicca il 60% di Ishikawa, ma anche il 38% di Michieletto.
Secondo set (25-21) – Matey alza la voce e Milano non riesce a prendergli le misure
I meneghini sono carichi e iniziano bene anche il secondo set: l’ace di Jaeschke viene compensato da quello di Sbertoli (6-6), poi Kaziyski inizia a fare la differenza, prima in attacco (firma il 9-8, il 10-9, l’11-9 e il 12-10), poi va in battuta e realizza due ace consecutivi, uno su Jaeschke e uno su Ishikawa, mentre il 15-10 è frutto di un errore di Romanò. È lo snodo decisivo, perché poi Milano si riavvicina, ma non ha la forza per annullare un gap come questo, anche perché appena ci prova viene respinta dal capitano, con un gran servizio (trasformato da Pinali) e con l’attacco del 23-18. Finisce 25-21 grazie ad una battuta out di Mosca.
I numeri – Sale di livello l’attacco gialloblù e chiude la frazione al 48% (contro il 39% dell’Allianz), Kaziyski viaggia sul 58% con 9 punti personali, che compensano lo 0 su 4 di Michieletto. I muri non abbondano (1-0 per Trento) e questo penalizza Milano, che paga anche una ricezione ballerina (33%) e il 10% di Jaeschke.
Terzo set (25-20) – Entra in partita anche Michieletto e per Milano non c’è scampo
Il traguardo ora è a un palmo dal naso, ma bisogna vincere ancora un set. Per non lasciare nulla al caso l’Itas Trentino parte ad una velocità che l’Allianz non riesce a sostenere: 3-1 con due attacchi di Kaziyski, poi Matey va al servizio e sono di nuovo dolori per gli ospiti, che incassano tre break point, fra i quali c’è un ace su Pesaresi. Altro break di Michieletto dopo un servizio di Sbertoli per il 9-4, poi un altro con un errore di Romanò e un altro ancora grazie ad un ace di Michieletto, che vale il 13-7. Il terzo posto in regular season è sempre più vicino. Milano oppone un muro del solito Chinenyeze e un ace del solito Romanò, ma non si schioda mai dal -4. Nel finale l’opposto azzurro prova a fare tutto da solo, firmando i punti numero 13, 14, 15, 17, 18 (a muro), 19 e 20, ma dall’altra parte Kaziyski non perde un colpo e quando va al servizio sul 24-19 ci pensa Podrascanin a murare lo stesso volitivo Romanò e a fissare il 25-20, che di fatto chiude il match, almeno per l’Itas Trentino.
I numeri – Cresce ancora l’attacco di casa (54%), ma la superiorità gialloblù si palesa in ogni fondamentale, ovvero a muro (4-2), in battuta (2-1) e in ricezione (41%-18%), La coppia Kaziyski – Michieletto firma un 11 su 19 decisivo, ottimo Romanò, che passa 9 volte su 13.
Quarto set (23-25) – Milano approfitta della situazione e si porta a casa il parziale che cercava
Conclusa l’operazione terzo posto di Trento ora tocca ai meneghini concludere quella per strappare il quinto. Lorenzetti facilita loro la vita, facendo riposare Kaziyski e Podrascanin, sostituiti da Cavuto e D’Heer, ma l’Itas non regala nulla in campo. Michieletto si carica la squadra sulle spalle e i gialloblù rimangono davanti fino all’11-9 con una certa autorità, poi in due turni al servizio Milano va al sorpasso sul 13-15 e si arriva così, senza più alcun break point, una serie abbastanza rara di 20 cambi palla consecutivi, al 23-25 finale.
I numeri – Spicca il 69% in attacco e il 77% in ricezione dell’Allianz, che vanifica l’ottimo 52% dei trentini in campo con Cavuto (60% per lui) e con D’Heer. Da notare lo 0 alla casella errori da una parte e dall’altra.
Quinto set (15-9) – Michieletto e Cavuto portano i due punti a Trento
C’è ancora una frazione da giocare, questa volta poco utile per tutti, se non per assegnare la vittoria. L’Itas aggredisce subito l’avversario grazie ad un ace di Michieletto e un attacco break di Cavuto (6-4), poi Pinali firma l’8-5,c he diventa un 10-6 grazie a Michieletto. La strada verso il 15-9 è spianata, perché i meneghini non conquistano più un break point. L’unico rimane quello dello 0-1 iniziale, troppo poco. L’ultimo punto è un ace di Michieletto su Pesaresi.
I numeri – Trento riceve così così (22%), ma non conta nulla, perché sotto rete Michieletto e Cavuto griffano 8 attacchi vincenti su 12, mentre dall’altra parte l’intera Milano è capace di mettere a terra appena 4 palloni in attacco nell’intera frazione.
Il tabellino
Itas Trentino - Allianz Milano 3-2 (28-30, 25-21, 25-20, 23-25, 15-9)
ITAS TRENTINO: Michieletto 27, Lisinac 9, Pinali 8, Kaziyski 21, Podrascanin 3, Sbertoli 5, Zenger (L); Cavuto 9, D’Heer 2, De Angelis, Sperotto. N.e. Albergati e Lavia All. Angelo Lorenzetti.
ALLIANZ: Ishikawa 16, Chinenyeze 13, Romanò 25, Jaeschke 12, Piano 12, Porro 1, Pesaresi (L); Mosca 4, Djokic, Daldello. N.e. Staforini, Maiocchi, All. Roberto Piazza.
ARBITRI: Canessa di Bari e Piana di Carpi (Modena)
DURATA SET: 33’, 26’, 24’, 29’, 14’; tot 2h e 6’.
NOTE: 1.794 spettatori, incasso di 17.440 euro. Itas Trentino: 12 muri, 8 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 49% in attacco, 41% (16%) in ricezione. Allianz Milano: 8 muri, 6 ace, 20 errori in battuta, 12 errori azione, 47% in attacco, 48% (23%) in ricezione. Cartellino rosso a Camperi (secondo allenatore Milano) sul 12-12 del quarto set. Mvp Michieletto.