Lotta furiosa, due sole vittorie fra 1° e 9° posto
Una competitività assoluta, con una compattezza di classifica incredibile, considerando le otto giornate già giocate. È il dato che scaturisce dalla nuova classifica della Serie A1 Tim, dopo il Monday Night giocato ieri a Perugia: le due prime della classe (Lube Banca Marche e Sisley) sono separate da due sole vittorie dalla nona forza, l?Itas Diatec Trentino.
8 giornate, e soli 5 turni mancanti alla fine dell?andata (e quindi agli otto biglietti per la TIM Coppa Italia): 6 vittorie e 2 sconfitte per Macerata e Treviso, un bilancio di 4-4 per Padova, Vibo Valentia, Cuneo e Trento, che le inseguono dietro a Piacenza (5-3), Perugia (5-2) e Verona (5-3). Leggendo solo i punti, la classifica è apparentemente sgranata. Ma questo è frutto del sistema di punteggio 3-2-1: 3 punti a chi vince 3-0 o 3-1, 2 a chi vince al quinto set, 1 a chi invece perde al tie break.
In realtà, uno scivolone o un allungo possono ribaltare il ranking, rendendo ancora più appassionante il campionato di quest?anno.
È sempre stato così? Una lotta a questo livello si era verificata solo nella passata stagione, quando, esattamente a questo punto del campionato, con l?ottava giornata alle spalle, la corsa di Macerata e di Trento era separata dal nono posto di Montichiari da sole due sconfitte in meno.
Mai, a parte la passata stagione (che non a caso la stampa nazionale e internazionale definì una delle più belle regular season della storia del volley), negli ultimi dieci anni, c?era stata una competizione così accesa.
Ripercorriamo le ultime stagioni, analizzando lo spazio che delimitava il 1° dal 9° posto. Scoprendo che solo nelle ultime due stagioni, a questo punto del campionato, anche verso la parte bassa della classifica si poteva pensare a una rimonta.
2004/2005
Lube Banca Marche e Sisley in volata, ma cadute due volte. Folto lotto di inseguitrici, con Edilbasso&Partners, Tonno Callipo, Bre Banca Lannutti, e Itas Diatec che chiudono un pacchetto di nove squadre separate da due sole sconfitte. La vetta è vicinissima per tutti.
2003/2004
Lube Banca Marche e Itas Diatec alla ottava giornata sono già scivolate due volte. Montichiari è nona, ha vinto quattro partite come Treviso e Perugia. Come in questa stagione, sarà uno dei più bei campionati di sempre.
2002/2003
La Sisley fugge con otto vittorie piene. In questo caso il nono posto è di Montichiari, che ha le stesse vittorie e sconfitte (3-5) di Perugia, ottava, e Verona (undicesima). Ma cinque partite vinte in meno, un abisso.
2001/2002
Ancora effetto voragine. Montichiari è la prima della classe, ha perso una volta sola. All?ottava giornata Ferrara, Modena e Ancona hanno già accusato 5 sconfitte: sono al nono posto.
2000/2001
Cuneo, capoclassifica, scivolata una volta sola. Ma con già quattro sconfitte in più, Taranto giace al nono posto.
1999/2000
Sei vittorie in più. Roma romba già verso il suo scudetto con otto vittorie su otto, mentre al nono posto, dopo aver perso già sei volte, c?è Padova. È l?ultima stagione a 12 squadre. La classifica è già sgranatissima all?ottava giornata.
1998/1999
Quattro successi in più separano il primato di Treviso (7-1) da Padova (3-5) che giace al nono posto. Sopra di lei, identico bilancio per Ferrara e Palermo. È la prima stagione col sistema di punteggio 3-2-1 e, a punti, la classifica appare più diluita.
1997/1998
Cuneo e Modena appaiate in vetta, una sola sconfitta. Ma il nono posto di Roma (con Padova e Ravenna ha un bilancio di 3 vittorie e 5 sconfitte) è già staccato: 4 vittorie di differenza, troppe per pensare a un riaggancio.
1996/1997
Modena è leader, sette vittorie. A pochi chilometri c?è Bologna, ma il suo nono posto è già mille miglia lontano: 5 sconfitte.
1995/1996
Cuneo e Modena, bilancio pieno alla ottava giornata. Schio chiude al nono posto un pacchetto di squadre, con 3 vittorie e 5 sconfitte, composto anche da Macerata, Parma e Napoli. Distanze incolmabili: solo Parma riuscirà a galoppare fino al quinto posto.
1994/1995
Treviso sola in testa, 8 partite, 8 centri. Gioia del Colle è nona (3-5), e solo per quoziente set, Milano e Bologna le sono davanti.
(fonte Legavolley)