Altavilla viola l'ex S.Chiara. Neruda alla settima sconfitta
La sconfitta rimediata dall'Ata Domonet sabato scorso a Trevisio era stato un campanello d'allarme a cui nessuno dalle parti delle ghiaie aveva voluto dare troppa importanza. Il pesante 3-0 con l'Albatros era stato giustificato velocemente, attribuendo le maggiori repsponsabilità alla sindorme del "mal di trasferta" che aveva colpito le trentine anche nella precedente partita esterna di Padova.
Alla luce della sconfitta interna con l'Altavilla di due giorni fa, però, i problemi paiono essere invece un po' più seri. La squadra di Mongera ha perso il big match con un'Inglesina che in Coppa Italia era stata regolata seccamente sia in casa, sia in trasferta. E la tanto temuta Memo non era nemmeno in panchina. Con questa doppia sconfitta il primo posto si fa sempre più distante e anche la zona playoff inizia ad allontanarsi preoccupantemente. L'involuzione tattica dell'Ata Domonet delle ultime tre settimane è purtroppo un dato di fatto lampante. La squadra fatica a reggere il passo dell'avversario perché non riesce più a sfoggiare percentuali accettabili in attacco e continua a commettere troppi errori. Problemi che nascono anche da una linea di ricezione veramente affidabile solo in un elemento (il libero) e in una regia sempre più confusa dopo le prime buone partite. Forse il rientro della Gardumi (sabato buttata nella mischia a partita quasi compromessa) potrà migliorare qualcosa, ma da solo difficilmente potrà bastare. Il calendario, fortunatamente, consente all'Ata di tornare subito a dare del tu alla vittoria. Sabato prossimo all'ex S.Chiara arriverà lo Schio terzultimo della classe. Una bella affermazione davanti al pubblico amico potrebbe (tocchiamo ferro) ridare fiducia nei propri mezzi ad una squadra che settimana dopo settimana ne sta perdendo un po' troppa.
Sconfitta (e sono sette) anche per il Neruda Bronzolo che in casa lotta un set (il primo) prima di lasciare spazio e i tre punti in palio all'Albignasego. Situazione difficilissima per Stefano Crupi; la squadra non sembra essere proprio in grado di reggere l'urto con la categoria. La discreta prima fase di Coppa Italia forse aveva dato indicazioni e certezze fuorvianti.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della settima giornata.