Contro l'Ermolli per tornare ad esultare in trasferta
BOLZANO - Südtirol Alto Adige, ci sono almeno tre motivi per battere dopodomani, a Valeggio sul Mincio, l'Ermolli Castelnuovo: raggiungere quota nove punti in tre partite come richiesto dal presidente Dalfovo dopo le due sconfitte esterne; infrangere il tabù delle vittorie lontano dal Palaresia che dura dal 24 ottobre (3-0 a Ferrara); tenere il passo della capolista Cagliari, sperando magari in un "passettino" falso dei sardi contro Schio.
Ma tra le speranze altoatesine e la realtà c'è un'incognita non indifferente: i padroni di casa. La matricola di Michele Marconi infatti sta disputando un buon campionato, trascinata dalla "rivelazione" (ma non tanto, per gli addetti ai lavori) Perazzolo: "Lo conosco benissimo - dice Flavio Gulinelli - per averlo visto giocare sia in B1 che in Nazionale. Quest'anno ha iniziato a giocare in posto 4, a volte fatica in ricezione ma si riscatta con una fase offensiva micidiale".
Ai veronesi mancherà il palleggiatore titolare Astolfi. "Ma per loro - commenta il tecnico biancorosso - non è un grosso problema, sia perché Pinzi e valido e sia perché comunque il loro gioco si basa su due bocche da fuoco di palla alta, Perazzolo appunto e l'opposto Oro".
Anche in casa Südtirol comunque c'è il dubbio-alzatore. Capitan Monopoli infatti ieri non si è allenato per la febbre e salterà anche la seduta odierna. In preallarme quindi c'è il secondo palleggiatore Paolo Casagrande, che ha già avuto modo di giocare in 4 occasioni. Anche Kristian Lirutti è alle prese con un problema muscolare al polpaccio, che si spera non si acutizzi nelle prossime ore.
I NUMERI - L'Ermolli Castelnuovo si è messa in luce ad inizio stagione con un ruolino di marcia alquanto insolito: quattro tie-break nelle prime cinque partite (tutte perse). Poi sono arrivare anche le vittorie: tre, tutte per 3-1, l'ultima domenica scorsa a Schio. I veronesi sono, dopo Santa Croce, la squadra che ha giocato più set (42), mentre il Südtirol è quella che è stata meno in campo: appena 31 parziali giocati, derivanti da nove 3-0 (tre al passivo) ed un 3-1 (contro Ancona).
GLI AVVERSARI - La matricola di Michele Marconi (confermato assieme al vice Matteo Gadioli, schiererà in regia Enrico Pinzi, proveniente dalla B1, al posto del titolare infortunato Max Astolfi, anch'egli prelevato da una B1 mantovana. Opposto gioca il brasiliano naturalizzato Lucio Oro, ex Cagliari, che si presenta con una media di 20 punti a partita (29 in due occasioni). Al centro giocano il confermato italo-polacco Davide Modnicki (un passato di A1 a Padova) ed il veterano (35 anni) Andrea Bernabè, l'anno scorso più volte in campo a Perugia. In banda troviamo il venezuelano Andy Rojas, ex Cosenza, e l'astro nascente Lorenzo Perazzolo, proprietà Montichiari, opposto riconvertito ricevitore, oltre 20 punti di media quest'anno con un picco di 37 alla prima giornata. Il libero è Emanuele Gulminelli, proveniente da Loreto. In panca troviamo due conoscenze del volley regionale: una "vecchia" come Riccardo Michieletto, bandiera di Mezzolombardo e Trento; ed una giovane come Andrea Bampa, veronese che nelle ultime due stagioni ha studiato e giocato in B2 a Trento.
GLI EX - Non ce ne sono. Detto dei "trentini" Michieletto e Bampa, segnaliamo che coach Gulinelli rivedrà Oro, suo atleta a Cagliari due stagioni fa, mentre il biancorosso Ivo Santià saluterà Gulminelli, suo compagno nel 2001-02 a Piacenza.
GLI ARBITRI - Marco Cerquoni di Settimo Torinese (TO) e Gabriele Balboni di Torino. La coppia piemontese ha arbitrato due volte il Südtirol, nella passata stagione: a Formigine e in gara 2 di semifinali playoff a Loreto, sempre con gli altoatesini vincenti.
TV E RADIO - Il match sarà trasmesso come sempre in cronaca diretta con interventi flash da Radio Nbc. La telecronaca differita andrà in onda martedì 7 dicembre alle 19.40 su RTTR, a seguire la trasmissione Sottorete condotta da Paolo Malfer che avrà come ospite in studio il secondo alzatore del Südtirol, Paolo Casagrande.
(fonte Südtirol Volley)