Ata-Neruda. Chi interrompe la propria serie positiva?
Le ultime notizie alla vigilia della dodicesima giornata di campionato. In programma il derby regionale fra Ata e Neruda.
Il primo derby regionale
ATA DOMONET-NERUDA La differenza piuttosto marcata in classifica in favore dell'Ata (+12 punti sulle dirette avversarie regionali) spingerebbe a pensare che la partita di domani sera potrebbe essere una pura formalità o quasi per la compagine delle Ghiaie. Il buon momento del Neruda, però, non permette alla compagine di Mongera di prendere troppo sottogamba questo impegno. Ad entrambe le squadre servono punti per continuare ad inseguire da vicino i propri rispettivi obbiettivi.
L'Ata vuole a tutti i costi i playoff e sabato ha legittimato le proprie speranze di spareggi-promozione espugnando il campo della diretta rivale Codognè. Un successo che ha permesso a Daloiso e compagne di porre la parola fine alla lunga sequenza di sconfitte esterne rimediate da due mesi a questa parte.
Il Neruda va a segno da due partite consecutive (l'ultima del 2004 e la prima del 2005); successi che hanno permesso alla compagine altoatesina di recuperare diverse lunghezze sulla quota salvezza, ora distante solo 7 punti. Sarà un derby tutto da vedere, quindi, che il Neruda affronta con la solita consapevolezza di non aver nulla da perdere.
Mongera deve sciogliere alcuni dubbi riguardanti il proprio starting six. Al palleggio l'incertezza fra chi partirà titolare fra Ruggieri e Gardumi è ancora grande; al centro della rete, inoltre, l'influenza che ha tenuto ferma Dobrilla potrebbe favorire l'impiego di Penasa dall'inizio. Nel ruolo di opposto, confermato l'utilizzo della Castellano, già a pieno regime nella prima partita dell'anno a Codognè.
Crupi, invece, dovrà fare a meno solo della Gruber (il suo infortunio al polso pare piuttosto serio e le farà perdere buona parte delle partite dei prossimi due mesi) e riproporrà la squadra capace di vincere in casa con Schio solo 7 giorni fà.
I probabili sestetti
Ata Domonet: Gardumi (Ruggieri) (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Ranghiero e Penasa (Dobrilla) (c), Fronza (l).
Neruda: Bortolotti (p), Zamboni (o), Maines e Ravagnani (s), Anesin e Girardi (c), Torri (l).