Südtirol straordinario ad Ancona. 3-1 alla Sira
ANCONA - Seconda importantissima vittoria di fila per il Südtirol Alto Adige, che sembra aver ritrovato la strada giusta dopo il lungo tunnel delle cinque sconfitte consecutive. Come domenica scorsa (Grottazzolina), anche oggi pomeriggio è stata una squadra marchigiana - la Sira Ancona - a cadere sotto i colpi degli attacchi altoatesini e dei muri di Heikkinen. Grande grinta, quella espressa da Monopoli e compagni, che a differenza di altre volte hanno stretto i denti nelle fasi decisive, soprattutto nel secondo parziale, con un piccolo miracolo solo sfiorato nel terzo ed una strepitosa rimonta messa a segno nel quarto. La vittoria nello scontro diretto (alla vigilia le squadre erano appaiate in sesta posizione) consente al team di Gulinelli di superare il Corigliano e arrivare ad una sola lunghezza dal quarto posto, occupato dal Bassano - anch'esso sconfitto - avversario nel prossimo turno. Ma prima dell'altro big match in terra veneta, mercoledì 19 la squadra biancorossa sarà ancora impegnata nelle Marche, precisamente a Loreto per il quarto di Coppa Italia.
Primo set. Nessuna sorpresa nei sestetti titolari, che si danno battaglia punto su punto fino al 14-14. A metà parziale arriva la svolta con i muri degli ospiti (14-16), che poi allungano e si portano a + 4 (16-20). Coach Brutti corre ai ripari con il doppio cambio (Bruschi e Giuliani al posto della diagonale Mescoli-Maric) ma la sostanza non cambia: dal centro il Südtirol non lascia passare e così arriva il 25-21 biancorosso siglato da un attacco out di Bruschi.
Nel secondo parziale Ancona ripresenta i titolari ma è ancora Bolzano a partire meglio (4-6) e andare in vantaggio (6-8) al primo pit stop. Nelle fila altoatesine il cambiopalla scorre fluido e anzi, al secondo time out tecnico, lo scarto è salito ancora: 13-16. Un muro di Gil porta il Südtirol a + 4 (17-21), ma Ancona non molla e si riporta sotto: 20-21 dopo un attacco out di Kirchhein. La squadra altoatesina però non si raggiungere e va per prima alla palla set (22-24) con Lirutti. Karipidis sigla il cambiopalla, sulla successiva occasione Lirutti è murato da Corsini (24-24) e inizia un finale al cardiopalma: battuta out di Maric, idem Sborgia (25-25), idem Karipidis, quindi Maric (26-26), primo tempo di Heikkinen imitato da Chiarini (27-27), ancora Heikkinen e infine la chiusura con un'invasione a rete di Chiarini.
Nel terzo set Ancona si ripresenta con la schiuma alla bocca e aggredisce gli ospiti: 5-0 con due errori altoatesini. Kirchhein ferma la corsa marchigiana e lo svantaggio al primo stop è calato a tre lunghezze: 8-5. Ancona però, rispetto ai set precedenti, è più abile nell'evitare il muro altoatesino, mantenendo un buon vantaggio (12-8) poi incrementato (14-9) e arrivato fino al + 6 (20-14 con un ace di Della Lunga). Sul 22-17 sembra finita ma Bolzano non ha nessuna intenzione di arrendersi, e con un muro di Lirutti su Maric ed un'invasione avversaria si porta a -2: 22-20. Karipidis interrompe la striscia negativa, Corsini procura ad Ancona tre palle set (24-21) ma il Südtirol ne annulla due con Kirchhein ed un attacco out di Della Lunga. Sul 24-23 coach Brutti chiede tempo, al rientro Maric attacca un pallone che scotta e riesce a spezzare il muro di Heikkinen riaprendo il match.
Il quarto set è il più equilibrato ed intenso. Ancona si presenta in testa (8-7) al primo time out, Bolzano sorpassa (9-10) ma i dorici rispondono con un doppio Maric (12-11). Sul 14-13 arrivano due errori di fila di Kirchhein, che consentono alla Sira di andare a + 3 (16-13). Sembra proprio che il Südtirol sia destinato a giocare il primo tie-break della stagione, ma al rientro dal pit stop i ragazzi di Gulinelli cambiano marcia. Un muro di Sborgia suona la carica, poi arrivano altri attacchi altoatesini e due errori di fila di Maric che lanciano Bolzano sul 18-21. Ma le emozioni non sono finite. Una palla out di Lirutti ed un attacco di Maric (croce e delizia della Sira) procurano il 21-21, poi ancora Maric prima sbaglia la battuta e poi va a segno (22-22), Heikkinen firma il nuovo vantaggio e quindi Postiglioni, appena entrato per il consueto cambio tattico su Monopoli, trova il muro del 22-24 su Della Lunga. Maric tiene vive le speranze di casa, ma a far esplodere la panchina altoatesina ci pensa Lirutti.
(fonte Südtirol Volley)