Anaune, la serie B1 è dietro l'angolo. Trenta ko
Nessun risultato particolarmente sorprendente in ambito regionale nella terzultima giornata della regular season della quarta serie nazionale. Chi doveva vincere perché nettamente superiore all'avversario a cui si poneva di fronte (ovvero Anaune, Tridentum e Trentino volley) lo ha fatto in scioltezza, chi invece aveva poche speranze di successo (come la Trenta) ha ceduto in tre set sul campo della squadra più in forma degli ultimi mesi.
In particolar modo i tre punti conseguiti dall'Anaune nel 3-0 casalingo con il Dosson sono lunghezze utili a conservare il +4 rispetto alla prima inseguitrice Monselice e, in pratica, a consegnare virtualmente la promozione diretta in serie B1 alla compagine nonesa. A due giornate dal termine e con due scontri sulla carta assolutamente abbordabili (Fiemme Fassa e Venezia), alla squadra di Conci infatti basterà una vittoria con qualsiasi punteggio in una dei due prossimi impegni per essere sicura di conservare il primo posto. Una situazione che pone al riparo la Tassullo spa Tama da qualsiasi imprevisto. Contro il Came, sabato sera, ci ha pensato il solito Agazzi (21 punti) a condurre i compagni verso la vittoria, ben spalleggiato da un Lamprecht che, zitto zitto, si sta rivelando come uno dei laterali più completi e continui dell'intero campionato. Non sarebbe male poterlo vedere nella prossima stagione titolare anche in serie B1 per capire veramente quanto possa dire la sua nella terza serie nazionale. A Cles, nel frattempo, si stanno preparando e studiando tutti i festeggiamenti di sorta.
Buona prova anche per la Metallsider che al PalaVela sabato sera è tornata immediatamente a dare confidenza alla vittoria, dopo il rovescio prepasquale nel derby con la Trentino volley. Il 3-0 al Five Venezia riscatta la sconfitta dell'andata coi lagunari e riporta certezze al sestetto allenato da Rogelio Hernandez che, pur privo di Ferro e Zendri, ha sciorinato per tutta la durata dell'incontro davvero una buona pallavolo, in cui la correlazione muro-difesa e la battuta hanno fatto la differenza. Mestre, in grandissima difficoltà soprattutto in attacco, ha lottato solo nel corso del secondo parziale prima di cedere di schianto nel terzo set, perso addirittura a 9. Per la Tridentum, prima dello scontro verità con Monselice, sabato prossimo c'è ancora un match facile con Trieste, ma è indubbio che ora tutte le energie e i pensieri saranno rivolti al bigh match dell'ultima giornata. Da quella partita dipendono infatti molte delle chances promozione poi nei successivi playoff.
Successo esterno invece per la Trentino volley che, come da pronostico, non ha trovato troppe difficoltà nel violare il campo dell'Edilmar Brenta, già retrocesso in serie C. 3-0 doveva essere e 3-0 è stato, nonostante la squadra di Angelini lamentasse diverse assenze al centro della rete. Per la formazione trentina è la prima vittoria esterna del girone d'andata; un successo che porta la firma del trio Castellani-Sbrolla-De Paola (36 punti in tre) e che permette alla seconda squadra di Diego Mosna di raggiungere addirittura il quinto posto in classifica. La sconfitta interna di San Vito con Trebaseleghe infatti permette alla Trentino volley di scavalcare i friulani e al Cordenons di festeggiare la matematica certezza dell'accesso ai playoff.
Sconfitta annunciata, infine, per la Trenta volley che, con una formazione rimaneggiata perché priva contemporaneamente dei centrali Valt e Gabrielli, ha opposto poca resistenza ad un Monselice che viaggia a vele spiegate e che deve rimpiangere il proprio scellerato girone d'andata, perché altrimenti potrebbe essere ancora in corsa per la promozione diretta. Deanesi sabato pomeriggio a Tribano ha dovuto ridisegnare il proprio sestetto a causa delle assenze in posto 3, schierando Eddy Capra finto centrale (in prima linea era Bristot a murare e attaccare al centro). Simone ha confermato ancora una volta di essere un giocatore di categoria superiore in posto 3, ma i suoi quindici punti non sono bastati alla formazione delle due valli per raccogliere nemmeno un set. Troppe le difficoltà su palla alta, specialmente in posto 4 dove fra Ubaldo Capra, Degiuli, Delladio e Caliceti hanno raccolto il misero bottino di sei punti in quattro.
Nella sezione "Campionati" trovate tutti i numeri della giornata andata in scena fra sabato e domenica.