Grande Südtirol anche senza Kirchhein
Malgrado i problemi di tesseramento che hanno lasciato in tribuna l'opposto titolare Kirchhein ed il terzo martello Eurico, il Südtirol esordisce con una bella vittoria contro la matricola Allegrini. I bergamaschi, anch'essi con l'organico ridotto (con un secondo alzatore di 18 anni e con un solo cambio in posto 4), si sono difesi con onore, ma nulla hanno potuto contro l'efficacia offensiva degli altoatesini, che avevano a disposizione molte più sbocchi in attacco. Capitan Monopoli infatti, grazie ad una ricezione nel complesso positiva, ha potuto servire spesso i centri Heikkinen e Sborgia, oltre alle bande Gil e Lirutti ed all'opposto "tuttofare" Ivano Santià, che nelle settimane scorse si era distinto anche nelle vesti di centrale. Ottima anche la prova del libero Susio, mentre dalla panca sono entrati pure l'altro centro Postiglioni (cambio tattico per Monopoli con un muro) e l'altoatesino Götsch, beniamino di casa, all'esordio assoluto in serie A
I lombardi da parte loro hanno sofferto spesso in ricezione, commesso qualche errore di troppo in attacco e soprattutto perso il duello a muro, non solo nei punti fatti ma anche nelle palle toccate e ricostruite. Il team di Monti ha infine qualche rammarico per il terzo set, che conduceva con 5 punti di vantaggio fino al 20-15, prima di subire la veemente rimonta degli altoatesini trascinati da Heikkinen.
La cronaca. L'equilibrio iniziale (5-4) dura poco, perché al primo time-out tecnico Bolzano è già avanti di tre (8-5) con due punti di fila del centrale finlandese. Il primo muro del match, firmato Lirutti, sigla il +5 (10-5), il secondo - targato Monopoli - porta i biancorossi sul 13-7 ed il set di fatto è andato. Bergamo prova a ridurre il gap (13-9) ma su servizio Heikkinen (che sigla il 16-9 con il primo ace della stagione) il Südtirol si fionda sul 18-9. La palla set arriva da un errore di Fabbiani, che poi manda fuori anche la successiva.
Al rientro in campo la situazione in ricezione non migliora per i bergamaschi, anzi. Su servizio Monopoli (un ace) gli altoatesini si portano dal 3-2 all'8-2 (che coincide con il primo punto di Santià e l'ingresso di Gatti per Domenghini). Il Südtirol viaggia tranquillo fino al 19-14 (ingresso in campo tra le ovazioni del passiriano Filip Götsch), si fa rosicchiare qualcosa (22-19 con un muro Fabbiani), si porta in dirittura d'arrivo con un muro Postiglioni ed un attacco Sborgia (24-20), spreca due palle set e infine chiude con un pregevole pallonetto di Gil.
Nel terzo set gli ospiti vanno per la prima volta in vantaggio (2-3), poi - complice un certo nervosismo dei padroni di casa, che in questo parziale commettono ben sei errori punto sugli otto totali - prendono il volo (8-10, 9-12, 13-17) e mantengono un buon margine fino al 15-20. Il quarto set sembra nell'aria ma il Südtirol è bravo a crederci e, grazie anche tre errori avversari, agguanta il pari (20-20). Sul 22-22 sale in cattedra Gil con un attacco ed un muro (a uno) su Gatti per il 24-22, chiude Sborgia con un altro muro stavolta su Cuturic.