Si incendia il mercato fra chiacchiere e certezze
Seconda metà di luglio e impazza sempre più il mercato. Tanto che fioccano le novità, con il nuovo (e ambizioso) C9 Arco Riva che sta prendendo vita e le varie B1 che si stanno attrezzando per il nuovo difficilissimo girone a 16 squadre. Nel giro di pochi giorni, probabilmente già entro la fine di luglio, dovrebbero invece chiudere i cantieri femminili di Torrefranca e Ata. Vediamo nel dettaglio la situazione.
QUI VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE. Arrivati i centrali Tovo e Lorenzi, l'alzatore De Palma, l'opposto Maniero e Busato in posto-4 adesso per chiudere i lavori nella valle delle mele manca il nuovo libero e poi completare la panchina. Il nuovo libero sarà un atleta di grandissima esperienza della B1, proveniente da fuori regione. Così come da extra Trentino arriverà il terzo schiacciatore, un cambio d'esperienza e solido per Lollo Bernardi e Busato, mentre saranno regionali quarta banda (ruolo per il quale interessa Luca Divan, cercato però come terzo schiacciatore anche dall'Arco Riva in B2), terzo centro e secondo opposto.
QUI TRENTA NARDIN. Dopo tre stagioni Simone Bristot saluta Predazzo e dalla montagna scende verso il lago. L'ormai ex centrale della Trenta Nardin, prossimo a laurearsi ed a sposarsi in settembre, è ormai ad un passo dal C9 Arco Riva dove tornerà all'antico amore: il ruolo di opposto. Nel sestetto titolare dei biancoblù così resta vacante solamente questo tassello al centro, dove ormai è questione di pochissimi giorni perché arrivi la firma di un giocatore molto fisico, da fuori regione, alto 201 cm, che giochi in diagonale con l'altro neo arrivato Di Benedetto. Resteranno, invece, Philip Gotsch come terzo schiacciatore e Markus Pixner come dodicesimo, così all'appello manca solo un terzo centrale (si fa il nome di Paolo Sabbadin, cercato però anche da C9 Arco Riva ed in modo più blando dall'Argentario) e di un secondo opposto. Anche quest'ultima piazza in squadra sarà ricoperta da un atleta regionale.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Periodo di intenso lavoro per Andrea Burattini e Riccardo Michieletto. Nella palestra di Sopramonte, infatti, in questi giorni si stanno valutando diversi ragazzi giovani provenienti da tutto il Trentino e molti anche da fuori regione. L'obiettivo è ritoccare poco la rosa attuale (più De Paola), portando a Trento al massimo due nuovi atleti da fuori regione. Un opposto e poi un altro ruolo da individuare in base ai ragazzi che saranno visionati. Per il resto alcuni Under 18 usciti d'età per il torneo di categoria e non più riconfermati da Trentino Volley si stanno accasando in diverse squadre regionali.
QUI ARGENTARIO METALLSIDER. Ancora nessun nuovo arrivo ufficiale in casa Argentario, ma a Cognola si sta lavorando moltissimo per adeguare la squadra ad una salvezza la più tranquilla possibile. Ormai è noto l'interesse per Gianmaria Rizzo, opposto della Trenta Nardin nelle ultime due stagioni, ma ancora non è stato raggiunto un accordo con la società fiemmese. Accordo che attualmente non è facile da trovare. Per il resto dovrebbe tornare, dopo una sola stagione al Mezzolombardo, Mattia Consolini per comporre con Maurizio Radice la coppia di registi dei cognolotti. Dovrebbe poi arrivare uno schiacciatore da fuori regione ed è in atto una "piccola asta" con il C9 Arco Riva per Egon Lamprecht, ma qui favoriti sono proprio i cognolotti.
QUI C9 ARCO RIVA. Dovendo, di fatto, costruire una squadra da zero giocoforza sono gli arcensi i più attivi sul mercato. La coppia di registi sarà composta da Giandonato Fino e Luca Baratto, in arrivo da Mezzolombardo. Opposto titolare sarà Simone Bristot (a meno di un clamoroso colpo di mercato da fuori regione, assai poco probabile ora, in quel caso Bristot sarà spostato centrale) con l'ex arcense Adriano Narducci come secondo. Al centro sicuri Luca Guerrini, negli ultimi due campionati all'Anaune, e Alessandro Giuliani che rivestirà il ruolo di terzo centrale. Come altro centro si fanno i nomi di Paolo Sabbadin o Eros Mosaner. Si è poi cercato Luca Divan come terzo schiacciatore, molto vicino a tornare a giocare a casa per lui nativo di Arco. Libero, invece, ormai sicuramente sarà l'espertissimo De Agostini. Il reparto più delicato è quello delle bande, dove per Marcello Vecchi c'è da vincere la concorrenza di Cavriago (A2) che offre un posto quasi sicuro di titolare al modenese. Ma sembra che lo stesso Vecchi sia più tentato dalle proposte arcensi. Manca, così, solo una banda per chiudere il cerchio, che arriverà da fuori regione e da categorie superiori. L'idea, non si sa quanto sia realizzabile, è di portare ad Arco anche un terzo opposto: Georg Korner. In Busa, infatti, stanno provando a far rivestire i pantaloncini corti all'ex opposto dell'Itas Mezzolombardo e tecnico vittorioso dell'ultima C femminile per averlo in squadra, almeno part-time.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Arrivate a Mattarello Betty Fronza, Elena Prandi, Spina e Babbi a questo punto manca un solo tassello per chiudere il cerchio delle biancoblù. Ovvero la seconda schiacciatrice titolare, che potrebbe essere annunciata già questa settimana. Sul piatto diversi nomi di ragazze molto esperte della B1, giocatrici complete ed in grado di dare quella solidità su palla alta che valgano una salvezza la più tranquilla possibile. Per il resto, sempre in settimana, possibili nuovi sviluppi sul fronte del nuovo assetto societario, mentre si sta ancora cercando il secondo allenatore per coach Orlando Koja. Altra cosa sicura è che all'interno del "progettone" di unione fra Ata e Torrefranca è che si farà anche una serie D con le giovanissime Under 16. Una serie D che sarà marchiata Ata e sarà guidata in panchina da Fabrizio Lorenz.
QUI ATA FINTRAVEL. Arrivato il libero ed il nuovo main sponsor, il terzo volto nuovo (l'ultimo?) in casa Ata dovrebbe essere quello della altoatesina Raphaella Folie. Sicuramente la 17enne bolzanina sbarcherà nel "progettone" di unione fra Ata e Torrefranca, anche se ancora non è sicuro al cento per cento in quale delle due squadre giocherà. Al 90 per cento giocherà nell'Ata, anche se un suo approdo in B1 al Torrefranca come terzo centrale permetterebbe di "liberare" un altro giovane talento come Rossella Olivotto che scenderebbe in B2 a giocare da titolare. Per ora questa è solo una ipotesi, la strada più probabile è che abbia spazio di giocare in B2, dove comunque arriverà a metà settembre dopo l'ultimo stage estivo con la nazionale Juniores. E proprio il parere di Marco Mencarelli, ct azzurro della Juniores, sarà importante per decidere se la Folie giocherà opposto oppure centrale. Per il resto, ormai, l'Ata ha squadra completa.
SERIE C. L'avevamo lanciato come l'ipotesi che più circolava, ma ora è ormai una certezza. Va in scena un vorticoso "giro di categorie" in Alto Adige. Dopo la retrocessione dalla B2 alla C il San Giacomo rinuncia ora anche alla C, venduta al Bozen Jodler, e farà la serie D al posto del Volleytime Bolzano con una squadra giovane (Giora, Merlo e altre ragazze). In C, così, resterà il Neruda che potrebbe essere allenata niente di meno che da Luca Pieragnoli, ex tecnico delle giovanili azzurre e ora residente in Alto Adige per motivi "di cuore". Coordinatrice degli allenatori di questo nuovo "blocco" San Giacomo-Neruda-Sc Bolzano-Volleytime sarà invece una delle allenatrici più titolate dell'Alto Adige, Cristina Sartori. Sempre in C femminile rosa rivoluzionata a Pergine, dove l'Alta Valsugana ha promosso in prima squadra un folto blocco di giovincelle di belle speranze affidate a Mimmo Sassolino. Su Paola Eccel ci sono sia l'Argentario che il Basilisco, mentre Angela Bonato potrebbe smettere e la regista Facchinelli potrebbe seguire coach Mariotto al Basilisco. Sul mercato anche l'ex giovane opposto di belle speranze Alice Huez.
(Ricordo che nella sezione "Mercato" sono on-line tutti i tabelloni provvisori di B, C e D, chi volesse inviare segnalazioni, informazioni o correzioni può farlo scrivendo agli indirizzi niba@sportrentino.it oppure volley@sportrentino.it Grazie e buona estate a tutti!)