Big match:la Val di Non sfida la capolista Ravenna
Godutosi un sabato sera di riposo, adesso per la cadetteria di casa nostra è tempo di tornare in palestra. Smaltita la prima pausa stagionale, per permettere l'elezione dei vertici federali, per la serie B trentina arrivano le ultime due giornate prima di fermarsi per la pausa natalizia. Alquanto breve quest'anno, visto che il 3 gennaio si tornerà di già in palestra per riprendere il campionato. Ed in B1 si ritorna in campo con una giornata davvero di fuoco: in scena lo scontro al vertice, lo spareggio promozione, il big match, chiamatelo come volete certo è che Val di Non contro la capolista Ravenna profuma maledettamente di partita più delicata e importante di tutto il campionato. Ma questo sabato sarà teatro di un delicatissimo scontro diretto anche per la baby Itas Diatec, chiamata a cercare i tre punti fondamentali nello scontro diretto con l'Avesani Verona. Quei punti che sarebbero importantissimi anche per B-Com Nardin, opposta ad un Conselice non impossibile da battere ma sicuramente avversario molto scomodo.
MARCEGAGLIA RAVENNA – VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE. Il big match. Lo spareggio promozione. La partita verità. La sfida. Chiamatela un po' come volete questa partita, fatto sta che Ravenna contro Anaune, ora come ora, è la partita più avvincente, tirata, combattuta e importante di questo girone d'andata. E non solo perché permetterà, verosimilmente, a chi vincerà di virare a metà campionato con addosso i galloni di “Campione d'Inverno”. Ma perché una vittoria, meglio se molto netta, da una parte e dall'altra sarebbe un segnale molto importante alle due antagoniste per la promozione. E' vero che, alla fine di tutti i discorsi, anche questa partita porterà in dote a chi vince tre punti come tutte le altre. Ed è altrettanto vero che, poi, nel girone di ritorno basteranno un paio di tie-break su qualche campo ostico (e in questo girone ce ne sono diversi e ce ne saranno sempre più quando alcune squadre avranno davvero l'acqua della salvezza alla gola) per vedersi mangiare il possibile vantaggio accumulato o per vedere il divario con la vetta ampliarsi. Insomma, è vero che qualunque sia il risultato che verrà fuori domani a Ravenna non sarà nulla di definitivo visto che è presto e ancora dobbiamo tutti noi scartare il panettone natalizio. Ma vincere vorrebbe dire tirare un bel siluro mentale alle dirette concorrenti per la promozione. Vorrebbe dire legittimare il ruolo di favorita d'obbligo per il successo finale, sarebbe insomma un segnale davvero importante per il resto della stagione. Finora sono due gli scontri diretti fra le tre regine del campionato andati in scena. Alla prima giornata fra Bastia Umbra e Ravenna, che ha visto il successo dei ravennati di Beccari al quinto set, e poi il match andato in scena in Umbria fra Bastia e Val di Non. Anche questa partita finita al quinto set, con i nonesi che hanno dovuto arrendersi al Bastia. Facile, insomma, pensare e immaginarsi anche per domani una partita tirata e combattuta. La classica gara dove giocarsi una tripla in schedina. Durante queste due settimane di allenamenti intensivi la squadra di Taborda ha lavorato duramente, svolgendo diverse amichevoli contro squadre di serie A2 ed una contro la baby Itas Diatec annullata però all'ultimo momento per problemi organizzativi. Problemi che sono, anche, letteralmente caduti dal cielo per la Val di Non Blue City, visto che le abbondanti nevicate cadute in questi giorni sulla valle delle mele ha reso difficile l'arrivo a Cles per chi viene da fuori regione. Queste due settimane sono trascorse, così, con qualche problema logistico da affrontare e con qualche acciacco. Qualcuno dei quali ormai risolto, come il problema al tallone di cui soffriva Lollo Bernardi sino a qualche tempo fa. Unico assente nelle fila gialloblù per questo big match, così, sarà Davide Tovo. Martedì è stato tolto il gesso all'ex capitano dell'Antonveneta Padova in A1 e gli è stato applicato un tutore, ma che non gli permetterà comunque di scendere in campo domani sera. Il dito della mano rotto e operato ancora fa male e non è guarito, mandarlo in campo sarebbe troppo rischioso e così spazio nuovamente al centro per Eros Mosaner in diagonale con Lorenzi. Per il resto il sestetto sarà lo stesso visto all'opera in questi mesi. “Ravenna è davvero una squadra possente fisicamente e molto completa – commenta il ds noneso, Tullio Berti – noi cercheremo di fare la nostra partita, dobbiamo pensare più che al risultato alla nostra prestazione. E' una partita importante ma non determinante, dobbiamo prima di tutto pensare solo a giocare bene e poi vediamo”.
Probabile sestetto: De Palma – Maniero, Bernardi – Busato, Lorenzi – Mosaner, Manea (L).
A disposizione: Simone, Gervasi, Kiossev, Mantovani.
Allenatore: Guillermo “Willy” Taborda
Gli avversari di Ravenna: Imbattuta, 11 vittorie in 11 partite, primo posto in classifica e cucito addosso il ruolo di capolista e favorita per la promozione. Ravenna è una squadra molto forte e rispetto a tutte ha la panchina più lunga e sulla carta competitiva. La stella della squadra risponde al nome di Kristian Lirutti. Giunto direttamente questa estate da Santa Croce, per alcune stagioni ritenuto il miglior schiacciatore italiano della A2 per due anni ha vestito la maglia dell'Alto Adige Sudtirol. Coach Nino Beccari, storico allenatore del volley italiano, da quest'anno ha a sua disposizione anche un altro ex regionale, ovvero quel Lorenzo Tedeschi che per due stagioni è stato quarto schiacciatore all'Itas Diatec con Prandi come allenatore. Gran bella squadra questa Ravenna, che può contare su giocatori molto esperti e che giocano insieme da molti anni. Come l'opposto Ranieri, che ha nell'ex nazionale juniores Ringhieri il suo vice, oppure come Selleri con quest'ultimo che in queste ultime giornate è stato schierato titolare in posto-4 con Tedeschi, visto che per problemi fisici in queste ultime partite i romagnoli hanno dovuto giocare senza Lirutti, Ranghieri e Bertani. In regia c'è stato il nuovo arrivo Garnica, 28enne alzatore argentino, mentre opposto ha giocato quel Luca Sirri ex Vibo Valentia in A1 e diverse squadre in A2, ultima delle quali la defunta Sparkling Milano. La coppia di centrali, ultimamente, è composta da Mengozzi e Ortolani. Libero Romagnoli. Insomma, una squadra che ha una rosa lunga e piena di possibili scelte.
BCOM NARDIN FIEMME FASSA – FORIS INDEX CONSELICE. Cercare una vittoria che sarebbe davvero importante. In primis per cercare di uscire immediatamente da quella zona retrocessione dove si è, anche se solo per un punticino. Così da passare il Natale con il proprio nome non più colorato di rosso sulla classifica. Ma, soprattutto, per incamerare quelle sicurezze e quelle certezze che sono indispensabili per una squadra tanto preda di alti e bassi come la B-Com Nardin. A Predazzo, dove vincere è difficile per tutti e dove i biancoblù mostrano sempre il loro volto migliore, arriva questo Conselice che è squadra tosta, ma non imbattibile. I romagnoli sono una squadra solida, esperta, che vanta una buonissima ricezione ed un gioco al centro da fare malissimo, ecco perché per i ragazzi di Hernandez sarà fondamentale battere bene. E poi tornare ad esprimersi su quei livelli visti spesso fra le mura amiche, ultima volta delle quali contro Falconara. Per farlo coach Hernandez si affida al gruppo, alle potenzialità di un insieme di ragazzi che devono compattarsi sempre più. Soprattutto adesso che tutto è ancora avvolto nel mistero. Nel senso che ancora non si sa che sestetto manderà in campo il tecnico cubano, dopo la rivoluzione di due settimane fa a Bellaria. Unici punti fermi sono Daniele in regia, Capra schiacciatore e Trentin libero mentre tutto il resto del sestetto arreca sopra impresso un bel punto di domanda. A partire dall'opposto: Pizzolotto o come due settimane fa Foglia? Perché, di conseguenza, Foglia tornerebbe in posto-4, altrimenti spazio ancora al giovane Mair. Al centro Rinelli, Di Benedetto e Pixner si giocano le due maglie disponibili. Un rebus che sarà risolto solo poco prima della partita.
Probabile sestetto: Daniele – Pizzolotto (Foglia), Capra – Mair (Foglia), Di Benedetto – Rinelli (Pixner), Trentin (L).
A disposizione: Cerquetti, Gotsch.
Allenatore: Rogelio Hernandez.
Gli avversari di Conselice: Sesta piazza in classifica, 19 punti in saccoccia e finora appena quattro sconfitte patite contro le primissime della classe. Squadra forte e tosta questa romagnola, che si sta confermando uno dei sestetti più accreditati del campionato, una pericolosa “buccia di banana” sulla quale scivolare è semplice. L'esperienza è l'arma in più di questa squadra romagnola, zeppa di giocatori di categoria e che hanno giocato anni in B1 ed anche in A2. Coach Stefano Pascucci si trova per le mani una squadra capace di insidiare le primissime posizioni della classifica. Certo è che si tratta di una squadra da non sottovalutare perché in grado di fare di tutto. Catani e Marzola sono due registi che sono a Conselice da anni, ma è nella batteria di palla alta che Conselice è davvero temibile. Perché oltre ai “noti” e confermati Saiani, Bertacca e Canali per il ruolo di opposto quest'anno sono arrivati Andrea Egidi dal Vicenza Volley (B1) e Matteo Venzi dalla B1 di Forlì. Al centro tutta l'esperienza di tre come Bernabè (con esperienze anche in A2), Bernard, Cardinali e Belloni. Libero è Romagnoli, altro atleta che ormai da qualche stagione gioca in B1. Una squadra che fa di ricezione e gioco al centro il proprio principale punto di forza.
ITAS DIATEC TRENTINO – PASTIFICIO AVESANI VERONA. Lo scontro diretto. Anzi, gli scontri diretti. Perché per l'Itas formato B1 inizia la fase più delicata del proprio campionato, quello che raccoglie uno dopo l'altro tutti gli scontri diretti contro i pari classifica. Si comincia con l'Avesani Verona domani ma poi, a cavallo fra la fine del 2008 e le prime partite del 2009, i baby gialloblù se la vedranno anche con San Benedetto, B-Com Nardin (derby appena spostato al 21 gennaio, visti gli impegni di alcuni giovani talenti dell'Itas con la nazionale Pre-Juniores), San Donà e quindi la prima giornata del ritorno contro Morciano. Un filotto di partite che hanno una importanza cruciale per Lanza e compagni nella corsa alla rimonta salvezza. Le classiche gare da vincere, perché dopo aver rotto il ghiaccio con i 3 punti a Conselice adesso la quota salvezza dista appena 5 punti e chissà quanto sarà lontana dopo questo filotto di scontri diretti incrociati che coinvolgeranno le ultime della classe in questa parte finale dell'andata. Ecco perché questa partita contro gli scaligeri diventa delicata ed importante, riveste il ruolo di una gara da portarsi a casa a tutti i costi. Tentando anche di far giocare chi è alle prese con un dito rotto. Leggasi, Nicola Leonardi che Burattini sta cercando di recuperare per domani nonostante la rottura del dito della mano capitatagli due settimane or sono a Conselice. Il centrale di Trento sud dovrebbe giocare con uno speciale tutore sulla mano sinistra, così da proteggere il dito rotto, che non gli farà sicuramente passare i timori quando andrà a muro ma che gli permetterà di attaccare con la mano destra visto che l'infortunio è alla sinistra. Ma ancora è presto per capire se ciò sarà possibile, in questi giorni Leonardi si sta allenando a ritmo ridotto con la A1 ma solo all'ultimo si saprà se potrà giocare almeno qualche scambio o no. E con Leonardi si sta cercando di avere a disposizione anche De Paola, anche lui in “prestito” dalla serie A1 per cercare di portarsi a casa questi tre punti pesantissimi. Domani, infatti, il martello di Gaeta dovrebbe raggiungere Treviso insieme al resto della A1 in vista del big match con la Sisley di domenica, ma si sta cercando di capire se si può farlo giocare in questa partita interna alle 18 per poi raggiungere in serata i compagni al PalaVerde. Valutazioni che Burattini sta facendo in queste ore insieme alla società, sentendo ovviamente anche il parere di Stoytchev. Se Antonio non ce la farà a restare per questo match con l'Avesani, allora spazio ai due schiacciatori Fedrizzi – Lanza. Difficilmente sarà recuperabile l'altro centrale Valsecchi, anche lui alle prese con un dito rotto della mano, mentre il resto della rosa dovrebbe essere a disposizione.
Probabile sestetto: Drago – Morelli, Fedrizzi – De Paola (Lanza), Chiodega – Bassi (Leonardi), Gallosti (L).
A disposizione: Aprea, Buzzelli, Corradini.
Allenatore: Andrea Burattini.
Gli avversari di Verona: Sei punti appena dopo 11 giornate disputate, penultimo posto in classifica e una crisi che nessuno si aspettava a Valeggio sul Mincio. Appena due vittorie finora, la rivoluzionata squadra veronese sembra non trarre particolare giovamento nemmeno dall'arrivo di Speringo da Cavriago (A2), centrale che nel veronese ricopre il ruolo di opposto. Nell'immediato è giunto il successo su Bibione ma poi un nuovo filotto di sconfitte che rendono ora obbligatorio per gli scaligeri il fare punti per avvicinarsi alla zona salvezza. Per il resto la squadra è stata stravolta dopo quella che tanto bene fece la stagione passata. Non c'è più Michele Marconi alla guida, ora l'allenatore è Di Mattia, così come non c'è più Alberto Peruzzo al centro. E' rimasto invece Marcello Mescoli in regia, con l'ex vice-Meoni all'Itas Diatec che si trova a palleggiare per Porcellini (ex Villadoro Modena in B1) e Trevisan in posto-4. Al centro, invece, dalle giovani di Modena (A1) ecco il giovane Rau mentre dal Trasimeno Volley è arrivato l'ottimo Stagni, molto esperto ed ex Ferrara in A2. Libero un altro giovane di scuola Modena, quel Fabio Donadio che nella prima parte della passata stagione giocò in A1 (compresa la partita del PalaTrento, vinta 3-1 dall'Itas) al posto dell'infortunato Rinaldi. Insomma, una squadra di tutto rispetto che stona in fondo alla classifica. E che ora vuole scalare in fretta le posizioni.
IL PROGRAMMA DELLA 12ESIMA GIORNATA IN B1
Domani, ore 18.30, a Ravenna: Marcegaglia Ravenna – Val di Non Blue City Anaune
Arbitri: Dominga Lot di Treviso e Cristiano Cristoforetti di Verona
Domani, ore 20.30, a Predazzo: BCom Nardin – Foris Index Conselice
Arbitri: Maurina Sessolo di Treviso e Massimo Crapis di Udine
Domani, ore 18, a Trento (PalaTrento): Itas Diatec Trentino – Pastificio Avesani Verona
Arbitri: Lucia Paravano di Udine e Giuseppe Curto di Gorizia
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1
BASTIA UMBRA NON PUO' SBAGLIARE
Sir Safety Bastia Umbra – Mail Express San Benedetto
Vergati Sarmeola – Falconara Volley
Golden Plast Potentino – Bibione Mare Volley
Alisea Forel San Donà – Romagna Est Bellaria
Rovelli Morciano – Cortona Volley
Mentre là davanti Ravenna (32) e Val di Non (31) si giocheranno il primato, molto interessata a questa partita è BastiaUmbra (28), terza forza del campionato e “condannata” a vincere per riuscire ad accorciare il divario con la quota promozione diretta. Condannata a vincere il più classico dei testacoda, quello con la cenerentola San Benedetto (1), per tentare di agganciare almeno parte dell'accoppiata di testa. Ma questa dodicesima giornata sarà anche quella che metterà difronte squadre che puntano alla salvezza con sestetti che navigano nelle zone più tranquille della classifica. E' il caso di Bellaria (23), quarto, contro San Donà (12) oppure del Potentino (21) contro Bibione (14). In palio punti importanti, così come preziosi sono quelli che si giocheranno nella pancia della classifica Morciano (16) contro Cortona (15) e nell'incontro salvezza fra Sarmeola (14) e Falconara (14).