Corigliano sfata la "legge del PalaResia". 3-0 al Südtirol
BOLZANO - Prima o poi doveva crollare, l'imbattibilità del Palaresia. Dopo sei vittorie piene, il Südtirol Alto Adige manca il settimo sigillo per "colpa" di un Corigliano che ha sì approfittato delle pesanti assenze tra i padroni di casa, ma ha anche meritato il successo per la precisione chirurgica in tutti i fondamentali. Ordinata e compatta, la matricola calabrese ha avuto buon gioco al cospetto di un team altoatesino apparso invece per lunghi tratti confusionario. Gulinelli però ha dovuto fare meno della coppia di schiacciatori titolari: Lirutti non ha nemmeno svestito la tuta, Gil invece è stato gettato nella mischia a partire dal finale di secondo set ma la sua forma era palesemente debilitata dalla febbre. I loro sostituti, Eurico e Santià, hanno fatto il possibile, ma è stata tutta la squadra - come ha detto coach Gulinelli a fine gara, senza cercare alibi per la sconfitta - a giocare male.
Per rendersi conto dell'andamento del match, è sufficiente guardare il tabellino: il team di Babini ha ben 4 giocatori in doppia cifra con Brinkmann a quota 7, Monopoli invece è stato costretto quasi sempre a rifugiarsi in Kirchhein e Heikkinen, marcati quindi in maniera asfissiante dagli ospiti. Dal punto di vista della classifica non è cambiato nulla, perché Santa Croce (prossima avversaria per un match che si preannuncia di fuoco) ha perso a Taviano e quindi i biancorossi sono ancora secondi. Di nuovo però c'è che Cagliari supera a piè pari la trappola Bergamo e si invola a + 6.
Primo set. Come detto, il Südtirol scende in campo con una nuova coppia di martelli ricevitori: Santià e Eurico al posto di Lirutti e Gil, confermati Heikkinen e Sborgia al centro, Kirchhein opposto al regista Monopoli, Susio libero. Corigliano risponde con Corvetta (ottima partita) in regia opposto a Bry, Tomasello e Brinkmann al centro, Piccioni e Canzanella di mano, Viva libero. Un muro di Bry dà il via alle danze (0-2), Bolzano recupera (5-5 con Eurico) ma due errori di fila di Kirchhein portano avanti Corigliano al primo pit stop (5-8). Tomasello inizia il suo show a muro (7-10), Bry allunga (11-15) e firma anche la palla set (16-24) trasformata da Piccioni.
Secondo set. Le cose partone bene per il Südtirol, che va 4-2 con un muro Heikkinen e poi va a + 3 (7-4) con un ace del finlandese. Grazie alla ricezione migliorata, gli altoatesini tengono il cambio palla e anzi allungano (12-8) con un muro di Santià su Bry. Sul 14-11 si scatena Piccioni con due attacchi di fila (14-14), Bolzano riparte (17-15) e sul 20-18 entra Gil per Eurico. Piccioni firma l'aggancio (20-20), sul 22-22 Gil tira fuori e poi, dopo due contrattacchi sprecati da Bolzano, Bry regala ai calabresi due palle del 2-0. La prima la annulla Gil, la seconda è uno strepitoso muro a uno di Kirchhein su Bry che infiamma il Palaresia. Bry si riscatta subito (24-25), Sborgia annulla (25-25), Bry (8 punti nel set) è inarrestabile (25-26), Draghici (appena entrato per alzare la prima linea con i suoi 205 cm) spara fuori (26-26) ma poi si riscatta (26-27). Si chiude con un muro di Tomasello su Heikkinen.
Terzo set. Il Südtirol non si dà per vinto e parte a razzo (4-1) con due punti Kirchhein, un muro Gil ed un errore di Brinkmann. Corigliano reagisce subito e con un ace del centrale canadese pareggia (5-5). Il break lo firma Tomasello a muro (6-8), il vantaggio sale a + 4 (9-13, 12-16) e si mantiene tale fino al 17-21, poi Piccioni mette giù due palle di fila (19-24), il sipario cala con un primo tempo di Brinkmann.
(fonte Südtirol Volley)