Ata domenica a Belluno per chiudere bene il girone d'andata
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della tredicesima giornata di campionato. E' l'ultimo turno del girone d'andata.
ATA DOMONET - Incamerati in fretta e furia i tre punti del derby (vittoria importante più per il risultato che per il modo in cui è arrivata), la formazione delle Ghiaie può giocarsi domenica a Belluno il secondo "jolly" del proprio girone d'andata. La trasferta sul campo del fanalino di coda Belluno, infatti, appare tutto tranne che ostica e particolarmente difficile. Le venete in campionato non vincono dal 23 ottobre; il successo per 3-2 sul Neruda è fino ad ora infatti anche l'unica vittoria dell'intero campionato e anche l'unica occasione in cui la squadra è andata a punti. Insomma, lasciare anche solo un set alle padrone di casa sarebbe un motivo per considerare negativa la trasferta bellunese. Se l'Ata vuole conquistare i playoff deve sbarazzarsi in fretta di una squadra del genere.
Per l'occasione Mongera recupera Dobrilla, ma la giocatrice roveretana potrebbe essere lasciata ancora in panchina per concedere ulteriore spazio a Veronica Penasa. Il resto del sestetto vedrà conferme in ogni settore del gioco, a partire dalla regia con Gardumi preferita ancora uan volta a Ruggieri.
Sestetto: Gardumi (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Ranghiero e Penasa (c), Fronza (l).
NERUDA - La balbettante esibizione di fronte alla platea dell'ex S.Chiara di soli sette giorni fa ha dimostrato come questa squadra fatichi a reggere il passo della categoria. Una difficoltà accentuata in modo ancora maggiore dall'assenza della Gruber, l'unica giocatrice in grado di mettere a terra il pallone con una certa costanza. Per il match di domani sera con il Sangiorgina quarto della classe, quindi, non è proprio il caso di farsi troppe illusioni. Alla squadra di Crupi i tre punti servirebbero come il pane e tale risultato potrebbe dare anche una mano all'Ata per recuperare posizioni in chiave playoff. Oggettivamente, però, le forze in campo sembrano essere fin troppo differenti per sperare in un colpo gobbo delle altoatesine. Scriviamo questo nella speranza di essere smentiti, ovviamente, dai fatti.
Crupi manda in campo lo stesso sestetto delle prime due uscite del 2005. Zamboni, quindi, confermata nel ruolo di opposto.
Sestetto: Bortolotti (p), Zamboni (o), Maines e Ravagnani (s), Anesin e Girardi (c), Torri (l).