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B2 Maschile

Si lotta e si gioca alla pari ma, alla fine, si perde...

La prima doppia sconfitta in campo maschile. La prima serata nella quale per il volley maschile di casa nostra arrivano solo delusioni, un punticino appena che il Metallsider Argentario riesce a strappare al Collebrico Povegliano. In una partita tiratissima e decisa solo ai vantaggi del quinto set. Niente da fare, invece, per l'Itas Diatec Trentino che incassa il primo stop in campionato contro una squadra forte come l'Agorà Venezia, sestetto che ha vinto sfruttando l'esperienza.

ITAS DIATEC TRENTINO – AGORA' VENEZIA 0-3
PARZIALI: 15-25, 29-31, 20-25
Alla fine è 3-0 per i veneziani, che legittimano però il loro successo solo grazie alla propria maggiore esperienza. Nel complesso la partita si è decisa quando la palla scottava, in quei momenti nei quali l'Itas ha mostrato tutti i propri attuali limiti d'esperienza e tecnici. Nel complesso il match è sempre stato bello equilibrato, si veda come esempio il 29-31 del secondo set, ma nel finale gli ospiti veneti quando serviva sono sempre riusciti a trovare l'accelerazione giusta. Merito anche degli errori dei trentini, 16 in tre set sono ancora troppi. Aprea ha con Morelli un feeling particolare, ma 55 palloni a lui e 48 a tutti gli altri giocatori in campo è un rapporto un po' troppo alto. L'opposto pugliese risponde sempre presente certo, anche in questo caso 25 punti con il 50% in attacco è un ottimo bottino, ma a gioco lungo questo rischia di rendere troppo prevedibile il gioco trentino. Anche se è difficile fare altrimenti in questo momento con Mosaner imbottito di antibiotici ed alcuni giovani come Coali non al meglio e con Andreatta-Baratto che hanno ancora margini di miglioramento. Fatto sta che nonostante queste situazioni il match è bello combattuto ed equilibrato, con Burattini che schiera un sestetto con Aprea-Morelli, Andreatta-Baratto, Mosaner-Bleggi e Thei libero. Il primo set comincia in modo positivo per i trentini, Morelli fa 8-6 e l'equilibrio torna a regnare sull'11-11. Ma gli errori trentini permettono di arrivare al secondo time out tecnico con i veneti avanti 14-16. Andreatta fa 15-16 ma di fatto il parziale finisce qui: con Nigris (ex Vicenza Volley) che va in battuta la sua flot fa letteralmente i disastri in casa Trentino Volley, con i baby di via Trener che non riescono più ad uscire dall'angolo. Non riescono a fare nemmeno un cambio palla, tanto che Venezia piazza un 9-0 di break che chiude i giochi. Si torna in campo quindi per un secondo set bello tirato e combattuto, iniziato subito in equilibrio (10-10, 14-14), Ravagnan opposto (ex Tridentum) cresce e migliora sempre più dopo un inizio un po' così diventando punto di riferimento per la sua squadra. Andreatta fa 19-19, Morelli mura anche (23-22) ma si arriva ai vantaggi. La serie è eterna e, come sempre in questi casi, vince chi sbaglia meno. A farlo è Venezia, anche se dopo un'eterna sequenza di punti, grazie al solito Ravagnan ed all'attacco out di Morelli. Ancora Itas avanti nel terzo parziale, sul 2-3 arriva il primo punto del match per Baratto che in ricezione e difesa lavora bene ma in attacco fatica. Ancora una volta è equilibrio totale (11-11, 15-16) fino al ritorno in campo dopo il secondo time-out tecnico. Da 16-16 gli ospiti piazzano un altro break e riescono ad andare sul 16-21, Aprea con i centrali continua a giocare poco così Andreatta e Morelli provano a riportare in carreggiata la partita ma ormai è troppo tardi.

COLLEBRICO POVEGLIANO – METALLSIDER ARGENTARIO 3-2
PARZIALI: 26-28, 20-25, 25-20, 25-19, 19-17
Bello solo per metà. E metà, a questi livelli, non basta. Il Metallsider conquista il primo punto stagionale ma da questa trasferta a Montebelluna si poteva portar via un bottino più consistente. Invece dopo due set vinti bene qualcosa è cambiato in casa Metallsider, con i padroni di casa che prima impattano e poi si impongono ai vantaggi del quinto set. A cambiare le carte in tavola i cambiamenti nel sestetto veneto: dentro Puppin in posto-4 e soprattutto la nuova diagonale principale composta da Fassinato in regia e Luca Moro opposto. L'ex Blue City Trento (che gioca a gettone con i lagunari) in tre set mette a terra 23 punti, fa il diavolo a quattro e dà concretezza all'attacco veneto fino a quel punto alquanto asettico. Nelle fila del Metallsider ottima prova di Luca Divan, così come Decarli al centro.
Nelle prossime ore nella sezione “Campionati” il tabellino completo.

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