Blue City e Tassullo, passi avanti in Coppa
Col passare dei turni di Coppa e l'avvicinarsi della prima giornata di campionato, le squadre iniziano a limare difetti e sbavature e si inizia a vedere in palestra una pallavolo più precisa e convincente. Lo si è potuto notare chiaramente ieri, nel secondo turno di Coppa Italia giocato infrasettimanalmente. Le due partite in programma hanno messo in evidenza qualche passo in avanti soprattutto per le compagini che giocavano in casa.
Al PalaBocchi una Blue City decisamente più brillante di quella vista sabato scorso a Predazzo (e, cosa non da poco, con un Follador in più nel motore) ha dato spettacolo e sconfitto 3-1 la Metallsider Tridentum nel derby cittadino. Un passivo che poteva essere anche più pesante se la squadra di Hernandez, dopo due set opachi, non avesse saputo reagire d'orgoglio e portare la contesa sino al quarto parziale. Nella compagine di patron Sontacchi sono piaciuti particolarmente Rizzo (infermabile, un vero incubo per gli avversari) e proprio Follador, ma in generale tutta la squadra è apparsa in particolare forma, servendo in maniera efficace, attaccando con ottime percentuali e, soprattutto, difendendo alla grande. Per la Tridentum, invece, terzo set a parte una prova particolarmente negativa in ricezione ed attacco, fattori che hanno costretto Ferro a dover svolgere un superlavoro in cabina di regia.
I numeri della gara dicono di un Rizzo best scorer (24), seguito da Moro (molto costante) a quota 14 e da Follador a 12. Pe trovare un giocatore della Tridentum dobbiamo scendere fino a quota 10 (Paolini e Ravagnan).
Nell'altro match, prima vittoria stagionale della Tassullo Anaune che riscatta il passo falso di Sopramonte. Un 3-0 alla Trenta volley davanti al pubblico amico firmato soprattutto Giuliano Agazzi, a segno 27 volte in tre set, bravo a scaldare il proprio braccio e il tifo dei supporters della squadra di casa. La squadra di Conci, con Castagna all'esordio assoluto, ha trovato un assetto decisamente più quadrato e consono alla categoria, cosa che le ha permesso di giocare in scioltezza e soprattutto di servire meglio il proprio palleggiatore nel fondamentale della ricezione. Se poi Agazzi gioca in questa maniera diventa difficile per qualsiasi squadra di serie B (e quindi non solo per il Fiemme Fassa) cerca di mettere i bastoni fra le ruote della compagine nonesa. Un passo indietro, invece, per la Trenta che ha opposto poca resistenza, soffrendo molto in ricezione e quindi potendosi affidare solo alla palla alta. Ma con Eddy Capra in serata negativa (solo 4 punti per lui), anche un palleggiatore fantasioso come Sanislav (in campo per tutta la gara) non ha potuto far altro che affidarsi ai soli Bristot (12 punti per l'ex di turno) e Ubaldo Capra (13).
La Coppa Italia torna di scena già sabato con il terzo ed ultimo turno del girone d'andata. Di fronte Fiemme Fassa-Tridentum e Blue City-Anaune per un ulteriore capitolo di questa manifestazione. Ne riparleremo comunque venerdì.