A Predazzo un derby con esigenze di punti opposte
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della penultima giornata di campionato.
TRENTA VOLLEY FIEMME FASSA-TASSULLO SPA TAMA ANAUNE Nonostante la compagine nonesa non sia ancora matematicamente promossa nella serie superiore, a ben vedere questi tre punti in palio hanno un peso specifico molto più rilevante per il Fiemme Fassa che non per l'Anaune stessa. La formazione di Conci infatti potrebbe concedersi il lusso di perdere in maniera secca domani sera a Predazzo e poi ottenere una vittoria al tie break nell'ultima partita casalinga con il Mestre per garantirsi il passaggio nella serie superiore. Calcoli e situazione che farebbero la gioia della Trenta a cui per salvarsi servirebbero invece tutti i sei punti in palio delle ultime due sfide di regular season. Ben conoscendo lo spirito sportivo di Fino e compagni e l'animus pugnandi che sino ad ora li hanno sempre contraddistinti, risulta difficile però pensare ad una partita dal risultato "addomesticato" in favore dei locali. L'impressione della vigilia, infatti, è quella che se eventualmente la Trenta dovesse riuscire a fare punti davanti al pubblico amico (e sarebbe la dodicesima volta in tredici esibizioni casalinghe) lo avrebbe fatto solo per meriti propri e non per scarso impegno della Tassullo spa Tama.
Fatta questa doverosa premessa, importante anche per quel che riguarda la regolarità del campionato, va detto che la formazione di Deanesi arriva all'ultimo derby stagionale priva solo di Valt (schiena) ma col resto della rosa a propria disposizione. L'allenatore della Trenta quindi recupera Gabrielli e conferma Delladio in diagonale a Ubaldo Capra. In regia dovrebbe esserci spazio per Maoro, in linea con Bristot nuovamente opposto. Il libero sarà Vegnuti e non Degiuli. Silvano Conci non lamenta alcun problema di formazione; solo Guerrini accusa un forte dolore al ginocchio ma giocherà ugualmente e quindi il sestetto di partenza sarà quello visto in scena nelle ultime giornate con Castagna in banda e Tovazzi al centro.
La coppia arbitrale chiamata a dirigere l'incontro sarà composta dalla friulana (di Pordenone) De Donno e dal veneziano (di Marano) Montenegro. All'andata l'Anaune si impose per 3-1.
Trenta volley: Maoro (p), Bristot (o), U.Capra e Delladio (s), Gabrielli e Savio (c), Vegnuti (l).
Tassullo spa Tama: Fino (p), Agazzi (o), Lamprecht e Castagna (s), Guerrini e Tovazzi (c), De Agostini (l).
METALLSIDER TRIDENTUM - Per l'abbordabile trasferta sul campo del fanalino di coda Trieste, match che precede lo scontro verità con Monselice, Rogelio Hernandez dovrà fare a meno anche in questa circostanza del regista titolare Nicola Ferro. Ma la defezione del palleggiatore siciliano non dipende tanto da problemi fisici quanto da una scelta precisa della società della Vela, che in settimana ha deciso di risolvere il contratto con il giocatore di Palermo. Alla base di tale decisione, come si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Tridentum, vi sarebbero gravi motivazioni disciplinari che avrebbero in pratica costretto il presidente Era e il suo entourage ad allontanare dalla squadra il giocatore. Non un giocatore qualsiasi, evidentemente, visto che Ferro di questa squadra era il regista titolare e, in assenza di Furlani, il capitano in campo ma lo strappo venutosi a creare fra società e atleta doveva essere tale da non poter passare inosservato. Il caso Ferro fa quasi passare in secondo piano l'impegno di domani a Trieste, dove la Metallsider cercherà di ottenere i tre punti il più in fretta possibile per risparmiare energie psicofisiche in vista poi dell'incontro della prossima settimana. La buona notizia per la Tridentum è il ritorno in palestra del centrale Josè Conradi che da una settimana a questa parte ha risolto i problemi al ginocchio operato per l'asportazione del menisco. Una pedina in più per Hernandez che al centro della rete, con Zendri ancora in ritardo di condizione dopo la scavigliata rimediata nel derby con la Trenta, continua a schierare il secondo opposto Segala in diagonale a Paolo Mattia. Per il resto sestetto classico per la Metallsider con la conferma, adesso scontata, di Consolini in regia. All'andata la Tridentum si impose solo al tie break.
Sestetto: Consolini (p), Ravagnan (o), Paolini e Maniscalco (s), Segala e Mattia (c), Bernabè (l).
TRENTINO VOLLEY - Lo straordinario girone di ritorno casalingo dei ragazzi di Angelini può concludersi domani sera con un significativo bottino pieno di vittorie da tre punti. Al PalaTrento infatti arriverà il modesto Gorizia, team già retrocesso da diverse settimane che ormai non aspetta altro che la fine della stagione per dimenticare il più in fretta possibile una stagione amara di soddisfazioni. Soddisfazioni, invece, che sono giunte copiose in casa Trentino volley. La qualificazione alle finali nazionali under 20 ottenuta lunedì scorso è infatti solo l'ultimo segno "+" di una stagione davvero molto positiva. E pensare che se la squadra avesse preso convinzione dei propri mezzi un po' prima, ora forse potrebbe anche essere in piena corsa per la qualificazione ai playoff. Ma per essere la prima stagione di serie B2, con una squadra tra l'altro fra le più giovani dell'intera serie, si può essere soddisfatti anche così.
Angelini deve fare a meno di Segnalini (borsite al ginocchio) e di Decarli (influenzato). Il mister arcense recupera però Mosaner, Paolo Ingrosso mentre dovrebbe tenere ancora a riposo sia Leonardi (dito rotto nel derby con la Metallsider) sia De Paola. Visto la relativa competitività (sei punti in tutto il girone di ritorno, conquistati tutti però nelle ultime tre gare) dell'avversario questa potrebbe essere l'occasione giusta per far ruotare l'intera rosa, visto che in banda giocherà l'inedita coppia Celli-Gottardi e come libero troverà spazio Andreatta, promosso dalla serie C. All'andata i trentini si imposero in quattro set.
Sestetto: Sbrolla (p), Castellani (o), Gottardi e Celli (s), M.Ingrosso e Mosaner (c), Andreatta (l).