volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B2 Femminile

All'Ata servono cinque set per battere Selvazzano

Si può, oltre alle mani, mangiarsi anche polsi, avambracci e gomiti? Non lo so, certo è che in casa Ata FinTravel ci si potrebbe mangiare davvero ben oltre alle mani. Perché le bianconere tornano sì alla vittoria dopo due ko di fila, ma lo fanno cogliendo due punti contro il Melsped Medoacus Padova che potevano essere sicuramente tre. Due set stravinti senza problemi e poi, in altri due set, una compilation di errori ed imprecisioni che hanno permesso alla squadra padovana di portare via un punticino prezioso dal PalaBocchi. Lasciando un po' l'amaro in bocca a Daloiso e compagne.

ATA FINTRAVEL – MELSPED MEDOACUS SELVAZZANO 3-2. A onor del vero da un paio di settimane a questa parte il Selvazzano ha cambiato pelle e marcia, dopo che ha cambiato allenatore e in regia è giunta l'espertissima Susi Romanato. Una squadra che ora ha qualche bella cartuccia in più da sparare in ottica salvezza, ma che per due set abbondanti è stata in balia totale della FinTravel. Di una Ata che ha perso una buona occasione per portarsi a casa tre punti pieni, che sarebbero stati davvero d'oro in ottica salvezza. Adesso le bianconere sono sì fuori dalla zona retrocessione, ma solo per maggior numero di gare vinte rispetto alle altre squadre a pari punti. Un dato soprattutto fa riflettere. Ovvero che l'Ata riesce sempre ad esprimere il meglio di sé quando può gestire con un po' di margine la situazione. Nelle ultime gare, e questa non ha fatto difetto, invece ha sempre sofferto le situazioni tirate e combattute, quelle che si vivono punto su punto. Situazioni dove risulta più facile l'errore per le bianconere. Un match nel quale, complessivamente, le atine sono state superiori in tutto alle venete. Attaccato meglio (36% contro 29%), fatto più ace (7-6) e più muri (18-6), con solo in ricezione che Padova è riuscita a fare una buona partita. Gardumi ha cercato di usare spesso in attacco le proprie centrali trovando ottime risposte da Folie (50%) e Bogatec (64%), ma la grande maggioranza dei palloni è finita al terzetto di palla alta nel quale Damonte è stata alquanto in difficoltà (23%) mentre Daloiso (33%) e Pistolato (36%) hanno cercato di fare il loro mancando solo di continuità in alcuni frangenti. In avvio Folie recupera e va al centro con Bogatec, mentre il resto del sestetto è lo stesso delle ultime partite. Primo set combattuto ma Selvazzano sprinta 16-21, l'Ata si rifà sotto ma ai vantaggi si impongono le venete. Il secondo set, invece, è poco più di una passerella per la FinTravel sempre avanti (8-2, 16-7 e 21-8) e la stessa cosa è accaduta nel terzo parziale (8-5, 16-8 e 21-12). Ma nel quarto set a partire meglio sono state le padovane (3-8), l'Ata arranca (13-16) ma riesce a rimettere il naso avanti (21-20). Ma, ancora una volta, il break finale è delle ospiti. Quinto set con le bianconere sempre avanti (5-3, 10-7 e 12-8) salvo poi respingere nel finale il tentativo di rimonta delle ospiti.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,375 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video