Trentini Nel Mondo: A2, brilla una ottima Luraschi
A2 MASCHILE. Domenica di riposo, in A2 maschile, per l'ex capolista Wayel Bologna di Alessandro Paoli, col centrale perginese che s'è concesso un sabato a casa a guardare la partita dei vecchi compagni e amici dell'Argentario. La vetta, così, sorride adesso al Fiorese Bassano del borghigiano Marietto Pianese. Rimasto domenica in panchina durante tutto l'incontro chiuso con il successo interno dei veneti su quella Andreoli Latina da molti indicata come la squadra da battere quest'anno, per 3-1 (25-22, 23-25, 25-22, 25-19). E', invece, partito titolare il centrale trentino Matteo Burgsthaler nel match che ha visto il suo Cavriago venire sconfitto in casa della Sp Catania per 3-2 (25-22, 25-18, 15-25, 19-25, 15-12). Due buonissimi parziali quelli giocati dall'ex posto-3 di Villazzano e Trenta Nardin, capace di collezionare un ottimo 60% in attacco (3 su 5) ma sfortunato a muro. Dopo due set è sostituito da Luppi.
A2 FEMMINILE. Poca fortuna nel passato fine settimana lo ha avuto anche Valentina Rania, con la schiacciatrice di Riva del Garda rimasta in panchina per tutto il match che ha visto la sua Rebecchi Lupa Piacenza avere la meglio nettamente sull'Europea 92 Milano per 3-0 (25-21, 25-17, 25-17). Ottime prove di Koleva e Nicolini fra le emiliane, con la rivana così rimasta a guardare in panchina. Prova gagliarda, invece, per l'altra rivana della A2 in rosa Katja Luraschi, autrice di 8 punti e di una lucidissima regia della sua Sea Urbino contro l'Acqua e Sapone Aprilia. Alla fine l'hanno spuntata le laziali per 2-3 (26-24, 23-25, 23-25, 25-16, 10-15) dopo un match tiratissimo e che ha consegnato comunque alle umbre un prezioso punto per stare nel pieno centro della classifica. Partenza da titolare anche per la centrale altoatesina Francesca Gentili, brava a mettere a terra 6 punti personali nello sfortunato match della sua Magic Pack Cremona a Roma. Con le laziali che si sono imposte per 3-0 (25-20, 30-28, 25-14). Ed è sconfitta per 3-0 anche per il martello borghigiano Ilaria Antonucci, con la sua Infotel Forlì finita ko con il Villa Cortese per 3-0 (25-17, 25-18, 25-20). Per l'ex schiacciatrice del San Casciano una apparizione in campo condita da due punti in attacco e da un nuovo allenatore giunto proprio in questi giorni sulla panchina romagnola, l'ex coach di Pesaro e Jesi, l'espertissimo Marcello Abbondanza. Forlì attualmente è ultima in classifica, occupando quella unica posizione che quest'anno porta alla retrocessione in B1.
SERIE B. Esordio con un sorriso a metà per Michele Capra con la sua nuova maglia del Forel Volleyteamclub San Donà, nello stesso girone di Val di Non, Itas e BCom. Buona la prova dello schiacciatore borghigiano alla sua prima con la squadra veneta, dopo il prestito dalla Sisley. Ma nel complesso sono solo due i punti portati a casa dalla trasferta in casa della cenerentola San Benedetto del Tronto, dove Capra e soci si sono imposti per 2-3 (25-21, 25-23, 14-25, 20-25, 15-17). Nel girone C della B1, poi, nuova sconfitta interna per l'Avis Villa Idea Foggia dell'ex schiacciatore di Trentino Volley, Fabrizio Andreatta. Foggiani sconfitti in casa 1-3 (25-21, 15-25, 19-25, 15-25) dal Lucauto Gela, seconda in classifica. I foggiani, così, restano penultimi in classifica con 8 punti in 11 partite. Nel girone H della B2 maschile, invece, bella e preziosa vittoria per l'Hotel Villarosa Martina Franca del regista trentino Cristian Maoro. I pugliesi si sono imposti con un secco 3-0, in casa, sulla cenerentola del girone Pallavolo Ariano Avellino (25-19, 25-19, 25-20). Martina Franca, così, ora in classifica è nona con 11 punti, quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
IN AUSTRIA. Qualificazione agli Ottavi di Coppa d'Austria (dove possono giocare solo atlete austriache o al massimo naturalizzate) conquistata dall'Innsbruck di coach Maurizio Napolitano, che dopo aver vinto il match d'andata per 3-2 si impone 3-0 anche nel ritorno. Ora il 14 ed il 21 dicembre doppia partita contro il Weiz, ad una trentina di km a nord di Graz. In campionato, invece, è sconfitta al quinto set un po' inattesa contro la matricola terribile Dorbitn, neopromossa dalla Zweite League e capace di rimontare contro l'Innsbruck da una situazione che le vedeva vicine a perdere ma che, alla fine, ha beffato il Tirol del “Napo” per 2-3 (21-25, 25-21, 25-23, 23-25, 11-15). Innsbruck sempre privo dei due centri titolari (e nazionali d'Austria) Frotschnig e Medek, che torneranno in campo solo nel 2009. Ora, nel prossimo fine settimana, grazie alla strana formula del campionato austriaco l'Innsbruck è atteso da due partite in due giorni, sabato a Salisburgo e domenica a Vienna. In ballo importanti punti tranquillità.