La baby Itas Diatec lotta ma deve arrendersi a Cordenons
In attesa che nel pomeriggio di oggi scenda in campo il Metallsider Argentario a Pordenone la quarta categoria nazionale di casa nostra vede la sconfitta della baby Itas Diatec Trentino contro una delle squadre più forti del girone come Cordenons. La squadra di Burattini tiene bene il campo per due set, prima di alzare definitiva bandiera bianca. Oggi le speranze al maschile sono così legate ai bianchi di Napolitano, a caccia di un successo contro la matricola friulana.
ITAS DIATEC TRENTINO – CORDENONS 0-3
PARZIALI: 22-25, 22-25, 17-25
I friulani, squadra che gioca insieme da tempo e ormai si conosce a memoria, hanno dimostrato tutta la loro quadratura. In campo si sono viste due squadre ben delineate, da una parte un gruppo compatto, che sbaglia poco, quadrato, ordinato e dal gioco molto pulito mentre dall'altra parte della rete la Diatec ha fatto vedere di avere un buonissimo potenziale ma ancora molto grezzo. Il processo di costruzione di questa squadra con le sue certezze di gioco è in piena fase di costruzione, per cercare di far fruttare al massimo quanto visto soprattutto in queste ultime due partite. Quando contro due delle candidate all'alta classifica come Venezia e Cordenons sono arrivate due prestazioni buone a metà. Nei momenti cruciali del match, infatti, i friulani sono sempre riusciti a trovare quel break decisivo che permetteva loro di sprintare, andando a togliere sempre le castagne dal fuoco al momento giusto. L'Itas ha murato molto bene, 12 block di squadra con 3 a testa per Mosaner e Coali, ma in attacco ogni tanto ha pagato pegno in posto-4 dove Baratto (17% in attacco) e Andreatta (33%) hanno ancora margini di miglioramento. Morelli è una costante (45%), al centro si è passati con una buona regolarità (55% Mosaner e 50% Coali), ma non sempre è stato facile attaccare visto che Cordenons ha spinto molto il servizio trovando anche 7 ace diretti contro uno solamente dell'Itas. Il primo set vede Cordenons provare a mettere subito fuori la testa (6-8), il break friulano di vantaggio resta tale sino al secondo time-out tecnico (13-16). La giovane Diatec è sempre lì, non molla, resta agganciata ai friulani (17-21) ma non riuscendo a completare la rimonta. Riesce a mettere subito fuori il naso nel secondo set (8-7), la squadra di Burattini gira a dovere e trova una buona continuità di gioco (16-14). Sul più bello, però, ecco il sorpasso friulano (19-21), che permette a Cordenons di andare a chiudere il parziale. Nel terzo set l'Itas tiene solo nelle battute iniziali (8-7), pian piano i friulani allungano (10-16) e vanno a controllare il match senza troppi patemi (14-21).
VITERIA 2000 PRATA – METALLSIDER ARGENTARIO
Oggi, alle ore 18.