Domani sera a Schio senza Lirutti e con Gil in forte dubbio
BOLZANO - Dopo tre sconfitte di fila (due casalinghe con Corigliano e Loreto ed a Santa Croce), il Südtirol Alto Adige è chiamato alla riscossa. "Domani andiamo a Schio con un duplice obiettivo: interrompere la striscia negativa e qualificarci per la Coppa Italia, possibilmente al quarto posto per giocarci in casa il quarto di finale".
Flavio Gulinelli dovrà però fare i conti ancora una volta con un organico ridotto. Domenica scorso, ricordiamo, nel giro di pochi minuti dall'inizio del match contro Loreto, si sono fatti male prima Gil (distorsione alla caviglia) e quindi Lirutti (distrazione al polpaccio). Guarda caso, i due ex di turno: il brasiliano ha militato lo scorso anno nella squadra scledense, la stagione di Lirutti a Schio invece risale al 95-96. Per il friulano i tempi di recupero sono almeno di una ventina di giorni, per Gil invece si deciderà all'ultimo momento: "Prima di farlo giocare - dice l'allenatore altoatesino - voglio essere sicuro che sia a posto, per non rischiare di perderlo per un periodo più lungo". In preallarme quindi Eurico e Santià, che domenica scorsa si sono comportati più che bene contro i marchigiani. Per quanto riguarda la Coppa Italia, agli altoatesini basterà vincere al tie-break per essere certi di essere nelle prime otto, ma l'obiettivo massimo è il successo pieno per contendere a Grottazzolina - sul filo del quoziente punti - la quarta posizione.
GLI AVVERSARI - Schio aveva iniziato bene il campionato (11 punti in 5 giornate, uno in meno della capolista di allora: il Südtirol) poi è incappato in un tunnel di sette sconfitte di fila dal quale è uscito solo alla 13. giornata battendo Ferrara, per poi bissare la vittoria domenica scorsa a Forlì. L'opposto ceco Karabec è tornato in gran forma (35 punti domenica), e domani sera l'alzatore Mattera (50 presenze nella nazionale giovanile nonché top scorer attuale tra i palleggiatori con 74 punti in 14 partite) avrà un nuovo sbocco offensivo: il centrale ravennate Manuel Cricca, proveniente proprio da Forlì. Per l'altro centro, coach Baldovin potrà optare per l'esperienza di Rocco (classe '68) o la gioventù di D'Avanzo, 22 anni. Schio è una delle formazioni più giovani del torneo: a parte Karabec e Rocco infatti, il più "anziano" è il martello Battilotti (26 anni), mentre l'altro posto 4 - il lettone Janis Peda - ha appena 19 anni. In panchina ci sono poi il secondo opposto Romito ('83), il terzo schiacciatore Munaretto ('86) ed il secondo alzatore Filippi di appena 15 anni.
GLI EX - Lirutti starà sicuramente fermo in panchina, Gil è in forte dubbio.
I PRECEDENTI - L'anno scorso all'andata fu un 3-0 per il Südtirol, combattuto solo nel secondo parziale (32-30). Al ritorno invece fu battaglia è gli altoatesini si imposero al tie-break risalendo da 1-2. Protagonista fu Lirutti con 26 punti.
GLI ARBITRI - Massimo Nassini di Concesio (BS) e Roberto Berardi di Sesto Fiorentino (FI) hanno diretto due volte il Südtirol, nella scorsa stagione: a Grottazzolina (3-2 per Bolzano) ed al Palaresia (3-1 per Cagliari).
IL 9 GENNAIO IN TV - Domani sera finisce il girone d'andata e la A2 si ferma fino al 6 gennaio, prima giornata di ritorno che vedrà la squadra biancorossa impegnata alle 18 a Bergamo. Domenica 9 gennaio invece il match contro Grottazzolina è stato posticipato alle 20.30, per consentire la diretta televisiva da parte di Snai Sat.
(fonte Südtirol Volley)